Revocano la misura di tutela, dimissionario il presidente dell'antiracket di Leonforte

Gaetano Debole con una lettera spiega la scelta evidenziando profondo rammarico. La solidarietà dei sindacati. L'Ance di Enna chiede la scorta civica

A cura di Blogger Blogger
18 aprile 2026 17:41
Revocano la misura di tutela, dimissionario il presidente dell'antiracket di Leonforte -
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Gaetano Debole, ha rassegnato le proprie dimissioni dagli incarichi dipresidente dell'associazione antiracket FAI di Leonforte e di coordinatore provinciale. Imprenditore e attuale presidente della cassa scuola edile di Enna, Debole ha comunicato le sue dimissioni con una lettera "maturata con profondo rammarico" . Elemento centrale della scelta è la recente revoca della misura di tutela di cui beneficiava. Una condizione che, secondo quanto evidenziato nella lettera, non consentirebbe più di proseguire il proprio impegno con la necessaria serenità e sicurezza. Nel documento, Debole ricorda che la tutela era stata disposta dopo le gravi minacce ricevute da persone poi arrestate anche grazie alle sue denunce. La tutela, sottolinea, è stata ritirata in concomitanza con la scarcerazione di quelli che lo avrebbero minacciato. "La notizia della revoca della misura di tutela nei confronti di Gaetano Debole ci lascia profondamente sorpresi e sinceramente interdetti. Debole non è soltanto un imprenditore ennese: è una figura che, negli anni, ha rappresentato con coraggio e responsabilità un presidio concreto di legalità nel territorio, impegnandosi contro racket ed estorsioni" dicono Giovanni Pistorio, segretario generale Fillea Cgil Sicilia, il, segretario generale Cgil Enna e la segreteria regionale Fillea Ggil Enna e Sicilia.