Shakespeare, dai sonetti. Pensiero

Potrei forse cantarti senza orgoglioquando sei tu di me la maggior parte?Se mi lodo, qual pregio ne otterrò?E il vantarti che è, se non vantarmi?E dunque separiamoci, né il caronostro amore sia più si...

A cura di Pippo Pippo
26 giugno 2016 11:09
Shakespeare, dai sonetti. Pensiero -
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Potrei forse cantarti senza orgoglio
quando sei tu di me la maggior parte?
Se mi lodo, qual pregio ne otterrò?
E il vantarti che è, se non vantarmi?
E dunque separiamoci, né il caro
nostro amore sia più singola cosa:
poi che divisi vivremo, donare
ti potrò quel che a te si addice solo.
Oh assenza, come avresti orrido volto
se la tua inerzia acerba non lasciasse
tempo soave e pensieri d'amore,
che il tempo e i pensier soave inganna;
tu m'apprendi a far due d'uno soltanto,
lodando qui chi m'è tanto lontano.

William Shakespeare