Sorgerà nell’area industriale di Dittaino impianto Engas
Il progetto prevede un impianto integrato di digestione anaerobica e compostaggio per il trattamento della frazione organica da raccolta differenziata e della frazione verde
Gruppo Ludoil entra nel mercato della finanza sostenibile con un Green Bond da 40 milioni di euro destinato alla realizzazione dell’impianto di biometano Engas in Sicilia, un’operazione integralmente sottoscritta da Crédit Agricole Italia e UniCredit e assistita dalla nuova Garanzia Archimede di SACE. L’emissione obbligazionaria, della durata di 7 anni, finanzierà il “Progetto Engas”, relativo a un nuovo impianto per la produzione di biometano nel Comune di Enna, con capacità autorizzata superiore a 5 milioni di standard metri cubi l’anno, confermando il crescente ruolo degli strumenti ESG nel sostegno agli investimenti industriali legati alla transizione energetica. Crédit Agricole Italia e UniCredit hanno agito come co-arranger e sottoscrittori dell’operazione, mentre Crédit Agricole Italia ha assunto anche il ruolo di paying agent; il supporto di SACE si inserisce nel quadro degli interventi a favore di iniziative considerate strategiche per la crescita e la competitività del sistema produttivo italiano.
L’emissione è stata strutturata in coerenza con i Green Bond Principles dell’ICMA, standard internazionale di riferimento per le obbligazioni destinate a finanziare investimenti con comprovata valenza ambientale, con il contributo dei team ESG di Crédit Agricole Italia Banca d’Impresa e UniCredit nella definizione della documentazione e nell’allineamento dello strumento ai principi ICMA . Switch Engineering ha supportato l’operazione come advisor tecnico indipendente, curando la due diligence degli aspetti tecnici, ambientali e industriali del progetto e la redazione della Second Party Opinion.
L’impianto Engas sorgerà nell’area industriale di Dittaino, nel territorio di Enna, e rappresenta un’infrastruttura rilevante per l’economia circolare in Sicilia: il progetto prevede un impianto integrato di digestione anaerobica e compostaggio per il trattamento della frazione organica da raccolta differenziata e della frazione verde, con capacità autorizzata pari a circa 69mila tonnellate annue, di cui 51mila tonnellate di FORSU e 18mila tonnellate di verde. Il biometano prodotto sarà destinato all’immissione nella rete nazionale, trasformando scarti organici in risorse riutilizzabili e contribuendo a un modello industriale coerente con i principi dell’economia circolare e con le politiche nazionali ed europee di sostegno al biometano; l’iniziativa beneficia inoltre del regime previsto dal Decreto Ministeriale del 15 settembre 2022, il cosiddetto Decreto Biometano, volto a promuovere nuovi impianti alimentati da matrici organiche avanzate.
Per Ludoil, l’operazione segna un passaggio strategico nel percorso di diversificazione industriale: accanto alle attività tradizionali, il gruppo sta sviluppando una piattaforma di investimenti focalizzata su biometano, idrogeno e fonti rinnovabili, con l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale. "Con l’emissione di questo Green Bond, il Gruppo Ludoil consolida il proprio posizionamento di principale Multi-Energy Company privata italiana", ha dichiarato Donato Ammaturo, presidente del Gruppo Ludoil, sottolineando che il progetto Engas, insieme agli impianti Raco, Gaia e al portafoglio di generazione rinnovabile, testimonia l’impegno del gruppo nella trasformazione energetica nazionale.
Ammaturo ha inoltre evidenziato come la diversificazione verso biometano e rinnovabili risponda alle sfide della decarbonizzazione e della sicurezza energetica del Paese, ringraziando Crédit Agricole Italia e UniCredit per la strutturazione dell’operazione secondo standard elevati di finanza sostenibile e SACE per il riconoscimento del valore strategico dell’infrastruttura. Dal punto di vista finanziario, il Green Bond conferma la crescente convergenza tra credito bancario, mercato obbligazionario privato, garanzie pubbliche e criteri ESG a supporto di progetti industriali con impatto ambientale misurabile. Per UniCredit e Crédit Agricole Italia, l’operazione rafforza il ruolo degli istituti come partner delle imprese nella transizione energetica, mentre per SACE la Garanzia Archimede diventa uno strumento di accompagnamento a investimenti che puntano su competitività, sostenibilità e sicurezza delle filiere.
Il progetto Engas assume inoltre una valenza territoriale: in Sicilia, la capacità di trasformare rifiuti organici e frazione verde in biometano può sostenere la gestione sostenibile dei rifiuti, ridurre la dipendenza da fonti fossili e favorire lo sviluppo di una filiera industriale legata all’economia circolare. In un mercato energetico ancora segnato da volatilità, obiettivi climatici stringenti e necessità di diversificare le fonti, l’emissione da 40 milioni di Ludoil rappresenta un tassello della nuova finanza industriale verde: capitale privato, garanzie pubbliche e competenze tecniche al servizio di infrastrutture capaci di produrre energia rinnovabile, valorizzare scarti e rafforzare la sicurezza energetica nazionale.
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