Studiare lavorando: la sfida dell’equilibrio nell’era digitale
Come la formazione online sta cambiando il mondo delle università
Nel panorama lavorativo attuale, il concetto di "formazione continua" non è più solo un suggerimento, ma una necessità.
Mi chiamo Matteo Agozzino e, da diversi anni, sono impegnato nel settore amministrativo di una azienda nicosiana.
La mia esperienza lavorativa quotidiana, si rispecchia molto con le materie di studio per chi punta all'eccellenza, non smette mai di imparare. È proprio con questo spirito che ho intrapreso il mio percorso presso l’Università eCampus, appoggiandomi al polo territoriale "Impavidarte".
Dividere le giornate tra lavoro e l’impegno universitario è una sfida importante. Non è facile lavorare e far coincidere la vita universitaria questo pensiero mi ha spinto a cercare un metodo di studio flessibile. In questo, il supporto del polo "Impavidarte" è stato decisivo. La presenza di tutor locali Nicosiani e, in particolare, l'insostituibile aiuto dei "super tutor" Alain Calò e Luca Farinella hanno reso il percorso non solo gestibile, ma profondamente umano. Avere dei riferimenti fisici sul territorio a cui rivolgersi per dubbi o orientamento fa la differenza tra sentirsi un numero e sentirsi parte di una vera comunità accademica. Quello che rende questo percorso speciale è la concreta osmosi tra studio e lavoro. Spesso, le materie che studio dalla gestione aziendale al diritto tributario, fino alle tecniche di analisi dei dati non rimangono confinate nelle slide. Al contrario, diventano strumenti di lavoro quotidiano. Quando affronto un esame, mi ritrovo ad applicare immediatamente le metodologie apprese sul lavoro. Vedere una procedura contabile sotto una nuova luce teorica, o comprendere meglio le dinamiche gestionali grazie ai concetti studiati, mi permette di trasformare l’impegno serale sui libri in una maggiore efficienza durante le ore lavorative. Non sto solo studiando per ottenere un titolo: sto attingendo a un bagaglio di competenze che rende il mio operato in azienda più consapevole e analitico.
Il vantaggio principale del modello eCampus, coadiuvato dall'organizzazione di Impavidarte, è la totale personalizzazione del percorso. Poter accedere alle lezioni e organizzare le sessioni di studio in autonomia la sera, nei momenti di pausa o nel weekend significa non dover scegliere tra carriera e formazione. È un sistema che si modella sulla vita del lavoratore.
Il nostro territorio, Nicosia e le zone limitrofe, è ricco di imprese dinamiche che hanno bisogno di professionalità sempre più qualificate. La possibilità di frequentare un’università riconosciuta senza dover abbandonare la propria attività lavorativa, con il supporto costante di figure come Alain Calò (nella foto) e di strutture come Impavidarte, è un volano per l’economia locale.
Permette ai lavoratori di valorizzare il proprio profilo interno, portando in azienda innovazione metodologica senza dover affrontare i disagi legati al pendolarismo.
Non è un percorso privo di sfide, ma la facilità di conoscenza dei contenuti e il supporto di una rete territoriale forte rendono questo obiettivo assolutamente raggiungibile a tutti. Per chiunque operi in ambito amministrativo o in qualsiasi altro settore, la laurea non deve essere vissuta come un ostacolo, ma come il naturale completamento del lavoro svolto.
Studiare lavorando è un atto di coraggio e di visione: un investimento su se stessi che a mio parere è il più redditizio, che oggi più che mai trova in eCampus e nel polo Impavidarte il partner ideale per chi come me vuole costruire il proprio futuro restando nel proprio territorio.
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