Valguarnera. Mozione di indirizzo per la verifica delle prestazioni previste nel servizio di igiene urbana

Mozione di indirizzo per la verifica delle prestazioni previste nel servizio di igiene urbana, della congruità del Piano Economico Finanziario (PEF) e delle misure di tutela delle finanze comunali e dei contribuenti

A cura di Blogger Blogger
24 giugno 2026 08:36
Valguarnera. Mozione di indirizzo per la verifica delle prestazioni previste nel servizio di igiene urbana -
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I Consiglieri comunali di Opposizione del Comune di Valguarnera D’Angelo Filippa, Bruno Angelo, Greco Filippa e Litteri Vincenzo, nell'esercizio delle funzioni ispettive e di indirizzo politico-amministrativo riconosciute dall'art. 43 del D.Lgs. n. 267/2000 e dal vigente Regolamento del Consiglio Comunale, hanno presentato la seguente mozione (come da comunicato stampa):

REMESSO CHE
• il servizio di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti nel territorio comunale è affidato ad una ditta appaltatrice in forza di regolare contratto di servizio;
• il Piano Economico Finanziario (PEF) e il relativo capitolato speciale d'appalto prevedono l'espletamento di una serie di prestazioni finalizzate a garantire adeguati standard di igiene urbana, tra cui servizi di spazzamento meccanico, lavaggio delle strade, pulizia delle aree pubbliche e ulteriori attività accessorie;
• le tariffe TARI applicate ai cittadini sono determinate sulla base dei costi inseriti nel Piano Economico Finanziario e presuppongono la corretta ed effettiva erogazione dei servizi previsti;
CONSIDERATO CHE
• negli ultimi mesi sono emerse, anche attraverso attività investigative svolte dalle competenti Autorità e le relative notizie diffuse dagli organi di informazione, circostanze che rendono opportuno un approfondito accertamento amministrativo sulla gestione del servizio di igiene urbana;
• tali circostanze hanno posto all'attenzione pubblica la necessità di verificare la corrispondenza tra i servizi previsti contrattualmente, i costi inseriti nel Piano Economico Finanziario e le prestazioni effettivamente rese alla cittadinanza;
• le medesime notizie hanno altresì evidenziato l'opportunità di approfondire la correttezza dei dati relativi ai quantitativi di rifiuti conferiti e dei conseguenti costi sostenuti dall'Ente;
• già negli anni precedenti il Consiglio Comunale aveva approvato un atto di indirizzo volto a dotare il Comune di strumenti autonomi di controllo e verifica dei quantitativi conferiti, mediante l'installazione di una pesa a ponte (bilico comunale), al fine di garantire maggiore trasparenza e certezza dei dati utilizzati nella gestione del servizio;
• risulta opportuno verificare lo stato di attuazione di tale atto di indirizzo e le eventuali iniziative intraprese dall'Amministrazione Comunale;
RITENUTO CHE
• sia interesse dell'Ente accertare la piena corrispondenza tra i servizi previsti dal contratto, quelli valorizzati nel Piano Economico Finanziario e quelli effettivamente eseguiti;
• l'Amministrazione Comunale abbia il dovere di attivare tutti gli strumenti di verifica, controllo e tutela previsti dalla normativa vigente e dagli atti contrattuali;
• eventuali difformità tra prestazioni previste e prestazioni effettivamente rese debbano essere oggetto delle opportune valutazioni amministrative, tecniche, finanziarie e contrattuali;
• la tutela dei contribuenti imponga una costante verifica della congruità dei costi posti a carico della collettività;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
1. A disporre una verifica straordinaria delle prestazioni previste dal contratto di servizio e dal Piano Economico Finanziario vigente, accertando l'effettiva esecuzione delle attività previste e la loro corrispondenza con i costi sostenuti dall'Ente.
2. A richiedere agli uffici competenti una dettagliata relazione tecnica contenente l'elenco dei servizi previsti, le modalità di esecuzione, le verifiche effettuate e gli eventuali scostamenti riscontrati.
3. A verificare la congruità delle componenti economiche inserite nel Piano Economico Finanziario vigente e, qualora emergano elementi che ne giustifichino la revisione, ad adottare gli atti conseguenti previsti dalla normativa vigente.
4. Ad attivare, ove ne ricorrano i presupposti, ogni misura prevista dal contratto e dalla legge a tutela dell'Ente, comprese eventuali contestazioni, verifiche, recuperi di somme o applicazione di penali.
5. A relazionare al Consiglio Comunale sullo stato di attuazione del precedente atto di indirizzo concernente l'installazione di una pesa a ponte (bilico comunale) o di altri sistemi idonei alla verifica dei quantitativi di rifiuti conferiti.
6. A riferire al Consiglio Comunale, entro 60 giorni dall'approvazione della presente mozione, sugli esiti delle attività di verifica e sulle iniziative intraprese.
7. A comunicare al Consiglio comunale l’eventuale chiusura delle indagini che hanno visto chiamare in causa alcuni dipendenti comunali e la Ditta appaltatrice.
I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono che la presente mozione venga iscritta all'ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale e sottoposta alla discussione e votazione dell'Aula.