√i√i - Politica. Lillo Maria Colaleo (LeU) eletto deputato al parlamento grazie all'addendum. On Elena Pagana (M5S) verso il gruppo misto all'ARS?
Sapevamo che il Rosatellum sarebbe stata una legge elettorale difficile da capire e che tante sorprese avrebbe riservato ad elettori ed eletti.Ed è proprio cosi se consideriamo che la postilla sulla r...
Sapevamo che il Rosatellum sarebbe stata una legge elettorale difficile da capire e che tante sorprese avrebbe riservato ad elettori ed eletti.
Ed è proprio cosi se consideriamo che la postilla sulla redistribuzioni dei seggi, in base all'addendum del quorum proporzionale alle grandi aree, riscatta uno dei pochi seggi vacanti alla lista "Liberi e Uguali" e nello specifico al candidato Lillo Maria Colaleo, giovane ennese a cui basterebbero i suoi 3.293 voti per varcare la soglia di Montecitorio da neo eletto.
Il territorio comunale di Enna così vanta due eletti: un senatore: Fabrizio Trentacoste del M5s, un deputato (Lillo Maria Colaleo dei LEU), appena eletto grazie al ripescaggio all'addendum del quorum.
Ce lo spiega il costituzionalista messinese Michele Ainis: "l'impianto proporzionale della legge, unito alla correzione maggioritaria favorisce la ripartizione dell'addendum a quelle liste che passano il limite dello sbarramento nazionale; considerato poi che il nutrito collegio della Sicilia occidentale detto 'palermitano', insieme alle province annesse è considerato 'grande area metropolitana' scatta il seggio di redistribuzione".
Caso unico nella storia delle elezioni nazionali, in cui la lista dei partecipanti alle competizioni elettorali non basta a coprire l'assegnazione dei seggi conquistati col consenso (parliamo del risultato targato 5 stelle). In due parole possiamo asserire che il seggio sia stato ottenuto dal candidato di Liberi e Uguali grazie al complesso meccanismo di redistribuzione seggi della legge ma soprattutto grazie alla timidezza del metodo 5 Stelle che aveva sottovalutato il consenso siciliano. Al giovanissimo deputato la nostra redazione augura un buon inizio dei lavori parlamentari.
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