Amministrative 2026 Enna: nel centrodestra il caos regna sovrano, tanto da spingere tutti a candidare un medico ineleggibile

Il disperato tentativo dell'Assessore regionale Colianni di ricompattare il centrodestra sul nome di Ezio De Rose rischia di naufragare prima ancora di cominciare

A cura di Pippo Pippo
09 aprile 2026 17:24
Amministrative 2026 Enna: nel centrodestra il caos regna sovrano, tanto da spingere tutti a candidare un medico ineleggibile -
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Il disperato tentativo dell'Assessore regionale Francesco Colianni di ricompattare il centrodestra sul nome di Ezio De Rose rischia di naufragare prima ancora di cominciare.

A norme della legge regionale siciliana n. 29/1951 che disciplina le causa di ineleggibilità, infatti, gli amministratori o dipendenti di enti soggetti a vigilanza regionale non possono ricoprire l'incarico di Sindaco nel Comune in cui operano e si dà il caso che De Rose, al momento, sia primario proprio all'Umberto I di Enna.

Attenzione però: la sua è una ineleggibilità, non incandidabilità: questo vuol dire che De Rose potrebbe candidarsi ma non potrebbe essere eletto.

Le voci che escono dal frastagliato e diviso tavolo del centrodestra ci dicono che di questa causa di ineleggibilità siano tutti consapevoli. Sollevato il tema, pare che un autorevole esponente del centrodestra ennese abbia risposto "non importa non sia eleggibile, tanto il Sindaco lo abbiamo già perso!". La partita dunque potrebbe essere volta a ricompattare il centrodestra unicamente per qualche seggio in più al Consiglio Comunale.

Ma non è solo questo il problema che attanaglia Colianni al momento: FdI, refrattaria al sostegno a un candidato ex PD come De Rose, è in fortissima difficoltà nella composizione della lista. Gargaglione, dal canto suo, non intende cedere di un millimetro rispetto alla sua candidatura, anche perché è consapevole che ne gioverebbe in termini di eletti (in caso di coalizione unica con Colianni, tanti dei suoi sostenitori rischierebbero di restare fuori compresi nomi illustri come Baldi e Macaluso). Dello stesso avviso Rosalinda Campanile, che non vuole assolutamente supportare un candidato "vicino" al mondo MpA. Pare addirittura che nel caso si chiuda su De Rose, metà della lista attualmente a sostegno di Contino sarebbe pronta a ritirarsi (per sostenere in segreto Mirello? Non è dato saperlo).

In sintesi: nel centrodestra il caos regna sovrano, tanto da spingere tutti a candidare un medico ineleggile. Della serie "la partita è ormai persa...tanto vale conservare un posticino in Consiglio Comunale". E mentre il centrodestra ancora non ha idea sul da farsi, Mirello, dalla sua segreteria, ride e sorride.