Arriva il reddito di cittadinanza
Dopo tanta austerity, arriva lo Stato amicone. Il 4 febbraio il M5S nell’Auditorium dell’Enel, con Conte e senza Salvini, ha presentato la prima Card: la numero uno di zio Paperone. Gialla come la Pos...
Dopo tanta austerity, arriva lo Stato amicone. Il 4 febbraio il M5S nell’Auditorium dell’Enel, con Conte e senza Salvini, ha presentato la prima Card: la numero uno di zio Paperone. Gialla come la Postepay per non sentirsi poveri, servirà a pagare: le utenze, l’affitto per un massimo di 250 euro o un mutuo di 150, si potranno prelevare 100 euro al mese o una cifra corrispondente al numero di equivalenza ( ossia una cifra pari ai componenti della famiglia) . Non si potranno comprare gratta e vinci e se non si spenderanno tutti i 780 euro nell’arco del mese, il mese successivo l’importo verrà decurtato del 20%. Secondo Boeri due milioni e mezzo di persone ne usufruirà: il 57% nel mezzogiorno, l’81% di italiani e l’11,5% di stranieri. Le Regioni però sbuffano perché non sono pronte. Il Rdc dovrà passare di necessità attraverso i navigator e gli assistenti sociali, preposti questi ultimi a farsi carico di chi non può essere immediatamente immesso nel mondo del lavoro, ma molti degli assistenti sociali vivono una condizione peggiore dei potenziali percettori del Rdc, si autoproporranno invece che proporre gli altri?
vignetta gianfalco
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