Enna. Il Castello più vicino alle stelle
La città di Enna sin dai tempi più antichi si identifica con il "Castello" le cui origini sono tanto remote da perdersi nella leggenda.Nato come insediamento dei Sicani che vi collocano la dimora dell...
Nato come insediamento dei Sicani che vi collocano la dimora delle CTONIE delle biade, identificate poi con le greche Demetra e Core e le romane Cerere e Proserpina, subisce, invece, numerosi attacchi da parte di tutte le popolazioni che nel corso dei millenni invadono la Sicilia, ma per la particolare posizione, resiste, tanto, da far guadagnare alla città l'appellativo di inespugnabile.
Difatti nelle poche occasioni in cui la città subisce l'invasione dei nemici, ciò avviene per tradimento o per fame.
Il castello è situato nella parte più alta della città e occupa un pianoro roccioso a 948 metri di altezza sul livello del mare, difeso per natura da profondi precipizi con pareti a strapiombo che ne rendono impossibile l'accesso per almeno tre lati del suo perimetro.
Nel corso dei secoli il castello è stato più volte rimaneggiato.
Uno dei rifacimenti più importanti è quello operato dagli Arabi che per le doti naturali di roccaforte inespugnabile, lo trasformano in autentica fortezza.
I Normanni, nuovi conquistatori, ne affidarono la custodia a colonie di Lombardi venuti a loro seguito, i quali popolandone i dintorni, connotano toponomasticamente tutta la contrada da allora chiamata Lombardia.
Gli ingegneri svevi trasformano il "castrum" in una vera e propria cittadella militare: costruiscono un ciclopico muraglione di circonvallazione per una lunghezza di circa 500 metri che racchiude una superficie di circa 30.000 metri quadrati.
Un profondo fossato di sbarramento rende totale l'isolamento della fortezza che ha la forma di un vasto ed irregolare poligono ottagonale i cui lati obbediscono sia nella lunghezza che nell'orientamento all'orografia accidentata del monte su cui sorge.
Il muraglione e' rafforzato a distanze disuguali da 20 torri quadrate. Il pianoro intercluso di 3 ettari di superficie, risulta frazionato in tre grandi atri separati tra loro da alte cortine murarie protette anch'esse, nei vertici di raccordo delle muratura, da torri quadrate simili a quelle della cinta muraria esterna. Tale ripartizione dello spazio interno, garantisce il massimo dell'efficienza difensiva perchè gli atri possono, in caso di necessità, trasformarsi in zone distinte e autonome e ospitare la L'accesso ad ovest della cittadella e' regolato da un ponte levatoio
Negli anni quaranta il castello diviene sede del "teatro più vicino alle stelle", un teatro all'aperto con 5.000 posti, che ospita d'estate, prestigiose stagioni liriche ed esibizioni di " stelle del bel canto ".
Proprio in questi ultimi mesi, nel primo cortile sede del teatro, sono in corso scavi archeologici per riportare alla luce reperti greci e preistorici.
Tutto il castello e' momentaneamente in fase di restauro.
Glossario:
Ctonie = Nella mitologia greca divinità che presiedevano alla vegetazione e al lavoro dei campi
Rimaneggiare = Conferire un aspetto diverso mediante sostituzione di alcuni elementi
Toponomasticamente = Relativamente alla toponomastica, cioè allo studio dei nomi e dei luoghi
Ciclopico = Colossale, gigantesco
Circonvallazione = Chiusura con una linea di fortificazione
Orografia = L'aspetto che una regione presenta relativamente alla distribuzione dei rilievi
Intercluso = Che esclude totalmente o parzialmente la possibilità di accesso
Cortina = Tratto di cinta muraria compreso fra due torri o bastioni successivi
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