Enna. Pergusa: festa u Signuruzzu du lacu

Enna. Festeggiamenti in onore de "U Signuruzzu do lacu" in località lago Pergusa

05 maggio 2026 13:58
Enna. Pergusa: festa u Signuruzzu du lacu -
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La prima domenica di Maggio si svolge nel piccolo villaggio di Pergusa, frazione di Enna, la festa del Signuruzzu du Lacu. La festa intitolata al crocefisso fu istituita in epoca fascista, e consiste nella processione a spalla della Santa Croce dalla chiesa, attraverso le vie del villaggio, alle sponde del Lago di Pergusa, dove la Croce viene posata su una imbarcazione e portata al centro del Lago per procedere alla benedizione. Quindi viene riposta sul fercolo e riportato in chiesa.

𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀

Pergusa (En) I tradizionali festeggiamenti de "U Signuruzzu du lacu" si concluderanno nella giornata odierna a Pergusa con la processione del Cristo in croce portata a spalla su una "vara" a forma di barca da un centinaio di confrati. La processione si snoderà per le vie del villaggio fino ad arrivare alle sponde del lago, dove verrà fatta la consueta benedizione dell'acqua, il fercolo viene collocato su un piccolo battello e lo si fà galleggiare fino a raggiungere la parte centrale del lago. Dopo la benedizione delle acque, il Cristo in croce in serata farà ritorno in Chiesa dove verrà nuovamente sistemato sull'altare su cui trova alloggio per tutto l'anno.

La confraternita de "U Signuruzzu du lacu" è nata nel 1973, fondata dai "lacari" (come gli abitanti di Pergusa vengono chiamati nel dialetto ennesi) e mons. Sebastiano Rosso nel '75 visionò e firmò il primo statuto che attualmente regola la congregazione stessa. Una caratteristica della confraternita del SS. Crocifisso è l'originalità del suo vestiario che si distingue dalle altre confraternite ennesi per la sua divisa che è formata da un berretto a forma conica (il cono) coperto da visiera e da un altro a forma cilindrica (il fetz), da un camice bianco con un vistoso colletto pettina di raso bordeaux e da tanti altri particolari che la rendono simile a quella utilizzata dalle "Confradias" che sfilano nella settimana santa in Spagna a Siviglia.

𝐏𝐑𝐄𝐆𝐇𝐈𝐄𝐑𝐀

Ti benediciamo, Signore, Padre santo, perché nella ricchezza del tuo amore, dall'albero che aveva portato all'uomo morte e rovina, hai fatto scaturire la medicina di salvezza e di vita. Il Signore Gesù, sacerdote, maestro e re, venuta l'ora della sua Pasqua, salì volontariamente su quel legno e ne fece l'altare del sacrificio, la cattedra di verità, il trono della sua gloria. Innalzato da terra trionfò sull'antico avversario e avvolto nella porpora del suo sangue con amore misericordioso attirò tutti a sé. Ti preghiamo signore purifica i nostri cuori dalla macchia del peccato e rendili puri e sinceri. Amen