Enna. Piscine Pergusa: Accuse, repliche e controrepliche tra Consiglieri Gargaglione e Macaluso ed Assessore Trovato

Richiesta di chiarimenti mossa dal gruppo “Enna Futura”, dei consiglieri Paolo Gargaglione e Giusy Macaluso, sui tempi di riapertura delle piscine comunali all’aperto di Pergusa.

A cura di Blogger Blogger
13 luglio 2026 14:43
Enna. Piscine Pergusa: Accuse, repliche e controrepliche tra Consiglieri Gargaglione e Macaluso ed Assessore Trovato -
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Una serie di accuse e relative repliche e controrepliche tra il gruppo di minoranza al Consiglio comunale mosse dal gruppo “Enna Futura”, nelle persone dei consiglieri Paolo Gargaglione e Giusy Macaluso, e l’Assessore al Bilancio e allo Sport Giuseppe Trovato.

Questa ma miccia dei Consiglieri d'opposizione:

"Cambiano gli uomini, cambiano le amministrazioni, ma i problemi sembrano rimanere sempre gli stessi. Financo inutile richiamare le responsabilità di chi ha governato in passato non potendo, a nostro avviso, rappresentare una giustificazione sufficiente. Ogni amministrazione, una volta insediata, ha il dovere di affrontare e risolvere le criticità che eredita, offrendo ai cittadini risposte concrete. Ciò a maggior ragione se a chi scrive non appartiene alcuna responsabilità rispetto alle scelte amministrative che hanno portato alla situazione attuale.
Orbene, siamo ormai al 10 luglio e le piscine all’aperto continuano a rimanere chiuse, nel pieno della stagione estiva. Una situazione che sta alimentando il malcontento di tanti cittadini, soprattutto di coloro che, per ragioni economiche, di età o di salute, non hanno la possibilità di trascorrere le vacanze fuori città o di raggiungere quotidianamente il mare.
Nelle settimane scorse l’Amministrazione ha proposto una variazione di bilancio pari a circa 60 mila euro per procedere all’eliminazione delle problematiche riscontrate nella struttura, con l’obiettivo di consentirne la riapertura. Una scelta che, tuttavia, solleva alcuni interrogativi.
Senza alcuna volontà di alimentare polemiche, ma con il solo intento di fare chiarezza nell’interesse della comunità, ci si chiede se, qualora gli interventi previsti non fossero realmente risolutivi o i tempi necessari rischiassero di compromettere definitivamente la stagione estiva, sia opportuno destinare una somma così rilevante per garantire un servizio che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe essere fruibile soltanto per poche settimane.
È una domanda legittima che merita una risposta altrettanto chiara. La cittadinanza ha il diritto di conoscere quali siano le reali criticità che impediscono l’apertura delle piscine, quale sia lo stato effettivo dei lavori e, soprattutto, quali siano le intenzioni dell’Amministrazione.
L’obiettivo resta quello di riaprire l’impianto in tempi brevi oppure si sta prendendo atto che la stagione estiva è ormai compromessa? E, in tal caso, quali soluzioni alternative si intendono adottare per garantire un servizio pubblico tanto importante?
Le piscine comunali rappresentano un presidio di socialità, sport e benessere, particolarmente prezioso durante i mesi estivi. Per molti cittadini costituiscono l’unica concreta possibilità di trovare sollievo dal caldo senza sostenere costi aggiuntivi.
Per questo è indispensabile che l’Amministrazione informi con trasparenza la comunità, illustrando le reali problematiche riscontrate, gli interventi necessari, i tempi previsti e le prospettive di riapertura".

Arriva la pronta replica dell’Assessore al Bilancio e allo Sport Giuseppe Trovato alla richiesta di chiarimenti mossa dal gruppo “Enna Futura”, nelle persone dei consiglieri Paolo Gargaglione e Giusy Macaluso, sui tempi di riapertura delle piscine comunali all’aperto di Pergusa.La richiesta di chiarimenti in ordine alla riapertura delle piscine di Pergusa, seppur legittima, non sembra particolarmente arguta. Già da qualche giorno, infatti, come tutti i gruppi consiliari dovrebbero sapere, risulta convocata per la giornata di domani (lunedì 13 luglio) un’apposita Commissione consiliare per discutere di questo argomento. Su suggerimento dello scrivente, peraltro, la Commissione si terrà in presenza sui luoghi, al fine di consentire ai consiglieri comunali interessati di prendere contezza dello stato dell’arte. Nel merito, ribadisco quanto già affermato pubblicamente nei giorni scorsi. Subito dopo l’insediamento (5 giugno), insieme ad alcuni dipendenti dell’Ufficio Sport, abbiamo eseguito un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi e, con amarezza, li abbiamo trovati in stato di abbandono: erbacce ovunque, vasche sporchissime, acqua putrida, mattonelle divelte, 6 pompe su 8 non funzionanti, boiler per acqua calda non funzionante… Animati dall’obiettivo di offrire questo servizio alla comunità, ci siamo adoperati immediatamente per recuperare i preventivi e le somme necessarie. Nel giro di pochi giorni abbiamo trovato le somme, approvato la delibera in Giunta e fatto approvare la variazione di bilancio in Consiglio (pur senza il voto favorevole del gruppo di Enna Futura!). Subito dopo, gli Uffici hanno affidato i vari lavori da eseguire, per un ammontare complessivo pari a circa 35mila euro. I lavori sono ancora in corso e ci auguriamo verranno ultimati nel giro di pochi giorni, anche perché occorre pure acquisire il placet delle autorità sanitarie. Non abbiamo, dunque, sprecato un solo giorno, e abbiamo fatto il possibile, date le condizioni di partenza. Certo, se i nostri predecessori avessero avviato le suddette attività nei mesi precedenti le elezioni, le piscine sarebbero già aperte. Ma per i paragoni con il passato, magari ne riparliamo l’anno venturo, quando avremo avuto il tempo per agire con tempestività; oggi non sarebbe giusto. Per qualunque altro chiarimento, domani sarò a disposizione in sede di Commissione consiliare.

Controreplica di Enna Futura: "Trovato parli con gli ex assessori che ora sono con lui" e ribadisce la richiesta di trasparenza sui tempi di riapertura:

"Prendiamo atto della risposta dell’Assessore Giuseppe Trovato e lo ringraziamo per i chiarimenti forniti. Ci permettiamo, tuttavia, di fargli presente che nessuna Commissione consiliare ci risulta convocata per domani 13 luglio. Nessuna convocazione è infatti pervenuta al nostro gruppo o forza politica che dir si voglia, né n.q. di componenti la commissione men che meno al capogruppo. Lo invitiamo, pertanto, a prestare maggiore attenzione prima di rivolgere critiche agli scriventi, evitando di attribuire ad altri disattenzioni che, nei fatti, sembrano appartenere ad altri. Quanto al merito della vicenda, ribadiamo che Enna Futura ha semplicemente esercitato il proprio ruolo istituzionale chiedendo di far conoscere ai cittadini tempi e modalità della riapertura delle piscine di Pergusa. Se oggi l’Assessore conferma che i lavori sono ancora in corso e che saranno necessari ulteriori adempimenti prima della riapertura, significa che la nostra richiesta di chiarimenti era tutt’altro che superflua. Quanto alle responsabilità del passato, suggeriamo all’Assessore di rivolgere le proprie domande agli ex assessori che oggi siedono tra i banchi della sua stessa maggioranza e che, evidentemente, avrebbero potuto attivare per tempo le procedure necessarie per consentire una riapertura più celere dell’impianto. Di certo non può imputare tali ritardi a chi, come noi, sedeva tra i banchi dell’opposizione e non aveva alcuna responsabilità amministrativa. Infine, non possiamo non rilevare come l’Assessore Trovato sembri iniziare ad avere qualche difficoltà nel ricordare fatti e circostanze, sia dentro che fuori dall’Aula consiliare. Ci auguriamo che si tratti soltanto di una momentanea distrazione e non di una conseguenza del nuovo ruolo istituzionale, perché ai cittadini servono precisione, chiarezza e piena consapevolezza dei fatti".