I nominati esultano

Per l'unica cosa chiesta dagli Italiani

15 luglio 2026 14:21
I nominati esultano  -
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Quelle foto di festeggiamenti scomposti per aver evitato che i cittadini possano scegliere almeno qualcosa, almeno qualcuno, sono penose. Sono l'immagine più sincera di una politica che ha rinunciato a rappresentare. Si abbracciano, ridono, si danno pacche sulle spalle. Esultano. Per cosa? Per essere riusciti a impedire l'unica cosa che gli italiani chiedono da vent'anni: poter scegliere i propri rappresentanti in Parlamento.

E non prendiamoci in giro con la scusa di rito. L'argomento è che l'emendamento della maggioranza era scritto male.? Che era tecnicamente debole, che apriva a ricorsi, che non era perfetto. ?

Benissimo. Se era scritto male, avreste potuto riscriverlo. Siete parlamentari, è il vostro lavoro. Avreste potuto presentarne uno migliore, più solido, più blindato, più elegante dal punto di vista giuridico. Avreste potuto correggerlo, migliorarlo, renderlo inattaccabile. Avreste potuto dimostrare che ci tenete davvero al principio del voto di preferenza.

E invece no. Vi siete guardati bene dal farlo.

Avete scelto la strada più comoda e più cinica. Avete usato il pretesto tecnico per affossare il principio politico. Avete bocciato tutto per non cambiare niente. Perché la verità è una sola e la sanno tutti: il sistema dei nominati vi fa comodo. Vi protegge. Vi garantisce la sopravvivenza anche quando fuori non vi voterebbe più nessuno.

I listini bloccati, i capilista imposti, le liste decise nelle segreterie sono la vostra assicurazione sulla vita. Senza il terrore della preferenza, senza il giudizio diretto degli elettori, potete continuare a gestire carriere, correnti e fedeltà. Potete continuare a rispondere al capo e non al cittadino.

Avete festeggiato come hooligans perché i parlamentari continueranno ad essere nominati. Avete festeggiato perché avete vinto voi e ha perso la democrazia. Avete festeggiato perché per un altro giro il potere di scelta resterà chiuso nelle vostre stanze.

È una vittoria misera. Una vittoria contro i cittadini.

La domanda che dovreste farvi guardando quelle foto non è se l'emendamento era scritto bene o male. È perché, dopo averlo bocciato, non ne avete scritto uno voi. La risposta è lì, in quegli abbracci.