Meditazione al Vangelo del 13 Luglio 2025
Un tale cadde nelle mani dei briganti e lo lasciarono sanguinante a terra, mezzo morto. Un sacerdote lo vide ma passò oltre. Un Samaritano quando lo vide ebbe compassione, gli fasciò le ferite, lo por...
Un tale cadde nelle mani dei briganti e lo lasciarono sanguinante a terra, mezzo morto. Un sacerdote lo vide ma passò oltre. Un Samaritano quando lo vide ebbe compassione, gli fasciò le ferite, lo portò in albergo e pagò l’albergatore dicendo Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più te lo pagherò al mio ritorno.
Questa è la parabola con la quale Gesù rispose alla domanda dei farisei: “Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”.
Difatti: “Amare Dio con tutto il cuore, con la mente, tutte le sue forze e il prossimo come te stesso” è il passo da seguire nel nostro cammino d’amore e questo cammino richiede una coerenza di vita. Cioè, vedere il volto di Dio in ogni fratello soprattutto se sofferente.
Attenzione per questo passaggio: “ Un sacerdote lo vide e passò oltre”. Gesù pone l’attenzione proprio sul comportamento dei farisei e sul loro modo di vedere il prossimo. E su questo comportamento, Gesù dice anche in Matteo: “legano infatti fardelli e li impongono sulle spalle della gente. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini (Matt. 23).
Pertanto “Amare con tutto il cuore Dio” deve concretizzarsi “nell’Amore verso il Prossimo”. L’Amore verso Dio esige concretezza con l’Amore che si dà ad altri; un Amore che non cerca resoconti ed è disinteressato.
Al comportamento scevro del sacerdote (che PASSA OLTRE) Gesù contrappone, nella parabola, l’azione del Samaritano (che non ha nulla da vedere con i farisei) che invece, presta attenzione alla sofferenza del fratello, e pertanto si FERMA e provvede ai bisogni: anche non badando a spese!
Gesù con l’operato del Samaritano ci fa comprendere che cos’è la compassione e come andrebbe svolto l’atto amorevole verso il prossimo. Mi chiedo quanti di noi, sull’esempio di quel samaritano, in una situazione di bisogno di un fratello, saremo disposti a FERMARCI e a provvedere magari pagandogli un B&B? Ricordiamoci sempre, che la via per la VITA ETERNA ha un preciso nome toponomastico: Via dell’AMORE.
Rosario Colianni
del M.M.Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (ex Apostolato di Preghiera)
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