Meditazione al Vangelo di domenica 16 novembre 2025
Meditazione al Vangelo di domenica 16 novembre 2025Luca riporta in questo Vangelo quello che avverrà alla fine dei tempi. E’ Gesù stesso ad annunciare quei terribili giorni prima della Sua venuta fina...
Meditazione al Vangelo di domenica 16 novembre 2025
Luca riporta in questo Vangelo quello che avverrà alla fine dei tempi. E’ Gesù stesso ad annunciare quei terribili giorni prima della Sua venuta finale nella Gloria. Gesù ci prepara e ci chiama alla vigilanza. In questo brano lucano Gesù ci dice: “Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome. Non andate dietro a loro!”.
Saranno i tempi della grande impostura dove nei cuori, non vigilanti, si farà strada la menzogna, l’inganno, l’ipocrisia, la ciarlataneria, la mistificazione e tanto altro di negativo. Gesù ci invita a stare in guardia dai pseudo profeti, dai “falsi messia”, dai santoni seminatori di questi mali e contrastarli con l’arma della Fede, la Preghiera e la Parola.
Il discorso di Gesù continua annunciando per la fine dei tempi: guerre, rivoluzioni, carestie, terremoti, pestilenze, fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo. A questi avvisi però Gesù ci dice: “Non vi terrorizzate”.
Certo l’argomento apocalittico, riportato in questo brano lucano, dà un quadro terrificante che mette a dura prova l’umanità intera. Un quadro che inizia a delinearsi fin da ora, osservando l’orientamento bellico di numerose nazioni e azioni terroristiche attuate in tutto il mondo, innocenti vittime, persecuzioni e martiri a causa della fede, perdita del dialogo e corsa agli armamenti (anche sofisticati e costosissimi), tumulti e manifestazioni inclini all’odio, delitti e tradimenti nei nuclei familiari, giovani senza più obiettivi e valori, aggressioni e violenze nelle strade di ogni città ecc. ecc. A questi va anche considerata la non custodia e il rispetto dell’uomo per la natura con i conseguenti fenomeni catastrofici.
In questo quadro di disordine e di amoralità il cristiano è chiamato ad una testimonianza perseverante, a costo di essere odiati da tutti coloro che vivono questi tempi nell’indifferenza, in un stato amorfo, nel rifiuto della salvezza, nell’egoismo e nella malvagità . Il Cristiano non deve avere paura e deve sempre tenere in mente l’invito del Maestro: “NON VI TERRORIZZATE”. Del resto in Matteo capitolo 28 si legge: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. Pertanto non saremo soli!
Gesù conclude il suo discorso con questa assicurazione: “Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra PERSEVERANZA salverete la vostra VITA”.
Rosario Colianni
del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)
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