Meditazione al Vangelo domenica 1 febbraio 2026
Meditazione al Vangelo domenica 1 febbraio 2026Questa domenica la liturgia propone il bellissimo “Discorso sulle Beatitudini”.Gesù, posto in alto sulla montagna, fa alla folla un discorso che riguarda...
Meditazione al Vangelo domenica 1 febbraio 2026
Questa domenica la liturgia propone il bellissimo “Discorso sulle Beatitudini”.
Gesù, posto in alto sulla montagna, fa alla folla un discorso che riguarda la bellezza dell’essere figli di Dio e pertanto mette in elenco il modo per essere beati nel regno dei cieli.
L’elenco delle Beatitudini mostra la spina dorsale del buon cristiano: un cammino nell’essere cristiano e nel compiacere al Padre Celeste. Non andrò a elencare tutte queste Beatitudini, ma invito a leggere e meditare questa bellissima pagina del Vangelo di Matteo (5, 1-12). Difatti, più si meditano queste Beatitudini e più si impara e si arricchisce lo spirito che è in noi.
Tutte le Beatitudini sono considerate, da me piccolo cristiano, sapienziali e indicatrici di un percorso per la santità di chi le medita e le attua nella vita con naturalezza.
Un cammino da cristiano senza queste Beatitudini è inconcepibile!
Attualmente, tra tutte le Beatitudini, quella che mi attrae di più in questo mondo traviato è questa: “Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio”. Il mondo ha tanto bisogno di pace e necessita di cristiani che hanno dentro di sé la pace per poterla donare al mondo.
Essere uniti particolarmente a una Beatitudine e praticarla sempre porta inconsapevolmente al richiamo di tutte le altre Beatitudini, così da vivere l’Amore del Padre nella vera e piena gioia e, naturalmente, con la gioia del Padre Celeste.
Le Beatitudini, oltre a essere guida nel nostro pellegrinaggio, sono opere di carità spirituale e materiale: fare del bene con la globale adesione nell’essere fratelli di Gesù.
Aderire alle Beatitudini porta un amore misericordioso nel cuore, perché grande è l’Amore misericordiosissimo del Padre.
Come vivere questo Vangelo: meditare le Beatitudini e applicare con costanza e dedizione almeno una di quelle che più ci è idonea, senza preoccuparci delle altre, perché verranno da sé nelle nostre opere.
Rosario Colianni
M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)
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