Meditazione al Vangelo domenica 14 settembre 2025
L’Amore di Dio è così intenso ed infinito che, per la salvezza di tutti i suoi figli, offrì quello prediletto fino al morte in Croce.In questa domenica la Chiesa celebrata l’Esaltazione della Croce; u...
L’Amore di Dio è così intenso ed infinito che, per la salvezza di tutti i suoi figli, offrì quello prediletto fino al morte in Croce.
In questa domenica la Chiesa celebrata l’Esaltazione della Croce; una commemorazione che mette in risalto la centralità della Croce come strumento di salvezza e simbolo dell’Amore sacrificale di Gesù. Ma perché la Chiesa ha scelto proprio la data del 14 settembre? Perché si ricorda che il tale data, nel IV secolo, avvenne il ritrovamento della vera Croce da parte di Sant’Elena. Croce dove Gesù fu inchiodato per una morte, che allora, era considerata ignominiosa. Questa Croce venne innalzata verso il cielo, con il corpo martoriato di Gesù, ricapitolando tutte le sofferenze dell’ Amara Passione, offerte per noi, e accogliendo, anche, quell’Amore Misericordioso nel perdonare tutti: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno (Lc 23,34)”.
Gesù viene elevato in cielo (Gv3,14) con la sua Santa Croce, della quale non ha calcolato la grandezza né la profondità né il peso, e si è fatto “Uno per tutti”. Difatti, la croce ha un asse rivolto verso il cielo, per la contemplazione dell’ Amore infinito del Padre Celeste, e un asse orizzontale per abbracciare tutta l’umanità redenta. Gesù nella sua Croce ha dato un senso del nostro vivere che è PERDONO, che è SALVEZZA, che è SPERANZA, che è FEDE, che è VITA. La Croce è anche, per noi cristiani, un simbolo di conversione e un chiaro invito ad abbracciare le difficoltà della vita e a trovare la forza nelle prove nonché una VIA per aderire al mistero Divino.
Rosario Colianni
del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (ex Apostolato della Preghiera)
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