Meditazione al Vangelo domenica 17 agosto 2025

Il vangelo, proclamato in questa domenica del tempo ordinario, ci propone un concetto difficile e nel contempo importante. Mi soffermo su questa chiave di lettura:Nel testo, Gesù dice ai discepoli: “S...

A cura di Pippo
12 agosto 2025 12:22
Meditazione al Vangelo domenica 17 agosto 2025 -
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Il vangelo, proclamato in questa domenica del tempo ordinario, ci propone un concetto difficile e nel contempo importante. Mi soffermo su questa chiave di lettura:

Nel testo, Gesù dice ai discepoli: “Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso”.
Leggendo questa frase sembrerebbe che Gesù sia un “piromane” perché, per quello che salta subito in mente, è intuitivo pensare al solito fuoco terreno che brucia e distrugge.
Il fuoco che intente Gesù, invece, è un fuoco che non brucia ma santifica:
E’ il fuoco del nostro battesimo che ci sanifica, cioè ci libera, dal peccato originale; E’ un fuoco, che non si vede, ma che lotta continuamente contro il male; E’ un fuoco travolgente che raggiunge ogni angolo della terra; E’ un fuoco che purifica ogni mente ed ogni cuore; E’ il fuoco dello SPIRITO SANTO che guida e agisce nella nostra anima, facendola degna del Santo Paradiso e feconda di frutti; E’ il fuoco del “ROVETO ARDENTE”, con il quale Dio stesso richiamò l’attenzione di Mosè; E’ il fuoco che ci anima nei nostri combattimenti interiori; E’ il fuoco che ci riscalda e ci illumina nelle nostre “notti di buio”; E’ un fuoco che ci purifica interiormente, facendo Ardente il nostro Amore per Lui.
I discepoli, ardenti di questo fuoco, diffondono sulla terra la Salvezza annunciando la Buona Novella e battezzando, in ogni angolo della terra, in nome della Trinità.
Le condizioni, nel seguire Gesù, non sono di mezze convenienze ma esigono una adesione piena, matura e completa. Pertanto, i discepoli di ogni tempo sono i continuatori fedeli di quell’Amore che Gesù ci ha donato fino alla sua morte in croce.
Ma portare, ad altri, questo fuoco è facile? No, assolutamente è pieno di difficoltà! Portare ad altri un fuoco di Amore, che si traduce in Gioia Piena nel Signore, è un’impresa che tante volte costa sacrifici, sofferenza, divisioni. Gesù ci invita ad una relazione coraggiosa con altri nel nostro pieno conformarci a Lui: Via, Verità e Vita.
La coerenza nel vangelo porta a vivere con uno stile di vita e di pensiero che è controcorrente con la mentalità e le mode del mondo. Vivere un Amore autentico, cioè un’autentica adesione a Cristo, significa essere pronti a portare la Sua Luce, senza scoraggiarci, anche nelle situazioni e relazioni ostili, per illuminare il cammino e schiarire ogni tenebra, senza compromessi di alcun genere con chi vorrebbe convenientemente vivere nel buio.

Rosario Colianni

del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (ex apostolato della preghiera)