Meditazione al Vangelo domenica 18 Gennaio 2026
Meditazione al Vangelo domenica 18 Gennaio 2026“Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato dal mondo”Con queste parole Giovanni il battista annuncia Gesù alla folla. Questa presentazione viene...
Meditazione al Vangelo domenica 18 Gennaio 2026
“Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato dal mondo”
Con queste parole Giovanni il battista annuncia Gesù alla folla. Questa presentazione viene ripetuta dai fedeli durante la Santa Messa: “Agnello di Dio che togli il peccati del mondo, abbi pietà di noi – dona a noi la pace”. Anche il Celebrante nell’Ostensione del Pane Eucaristico dice: “Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello”.
L’Agnello è l’animale che gli ebrei sacrificano per ricordare la liberazione della schiavitù in Egitto: una cena pasquale che consiste nel mangiare un agnello. L’Agnello è l’animale più docile che esista nel mondo e chi meglio di Gesù può essere a lui paragonato per innocenza, bontà, purezza e mansuetudine? La similitudine è molta più profonda se si considera il lato teologico: Con questo annuncio Gesù si fa carico del peccato donando una vita nuova e rigenerata. Gesù battezza in acqua e Spirito Santo trasformando le nostre vite ed essere nello stato di grazia.
Il Salmo 39 proclamato questa domenica dice: “Ho sperato, ho sperato nel Signore ed Egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo”.
In sostanza Gesù è colui che si fa carico delle nostre sofferenze e dei nostri peccati: si offre volontariamente alla sua dolorosa passione e alla morte in Croce; proprio come agnello offerto come sacrificio, senza dire una parola. Il figlio di Dio muore in croce versando il suo sangue per noi in assoluta mansuetudine.
Quando durante la Celebrazione Eucaristica diciamo: “Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo”; praticamente di quale mondo parliamo se non iniziamo dal nostro mondo “personale”? Cioè separarci dalle cose che ci allontanano da Dio e prendere la strada della conversione. L’Agnello Eucaristico così solo può donarci quella Pace interiore da condividere con i fratelli e poter dire: “Agnello di Dio, dona a noi la Pace”.
Benedetto XVI ebbe a dire durante l’Udienza Generale del 22 giugno 2011: “Cristo è l’agnello che toglie il peccato del mondo. Lottiamo per vivere sempre nella grazia, lottiamo contro il peccato. La bellezza dell’anima nella grazia è così grande che ci rende graditi a Dio e degni di essere amati”
Rosario Colianni
del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)
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