Meditazione al Vangelo domenica 25 Gennaio 2026

Meditazione al Vangelo domenica 25 Gennaio 2026Papa Francesco ha dedicato, con la sua lettera apostolica “Aperuit illis”, la III domenica del Tempo Ordinario alla celebrazione, riflessione e divulgazi...

A cura di Pippo
19 gennaio 2026 08:00
Meditazione al Vangelo domenica 25 Gennaio 2026 -
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Meditazione al Vangelo domenica 25 Gennaio 2026

Papa Francesco ha dedicato, con la sua lettera apostolica “Aperuit illis”, la III domenica del Tempo Ordinario alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio.

“Seguimi”

Gesù, passando lungo le sponde del mare di Galilea, senza nessun atto di convincimento ma con un semplice invito, chiama alla sua sequela i primi suoi Apostoli.

Al chiaro invito “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”, Simone e suo fratello Andrea lasciarono con immediatezza le cose più preziose che avevano: le barche e le reti. Fu così anche per i fratelli e pescatori Giacomo e Giovanni, che lasciarono non solo le reti e la barca ma anche il loro padre Zebedeo, che era seduto dentro la loro imbarcazione.

Essi lasciarono tutto e lo seguirono!

Gesù non convince a seguirlo con miracoli ed eventi straordinari, ma con la sua semplice Parola e la sua Luce. Si rivolge agli umili e a coloro che hanno il cuore aperto, in grado di sentirlo. Gesù percorreva la Galilea insegnando nelle sinagoghe, annunciando il Regno di Dio e guarendo ogni sorta di malattie nel popolo.

Ancora oggi Gesù chiama, ma mi chiedo: oggi come mai la sua chiamata non è ascoltata da tanti? Forse perché il cuore è chiuso e mira verso altri desideri offerti dal mondo. Forse perché non si fa più silenzio dentro di sé. Forse perché non si sa quello che si vuole. Forse perché si fa della religione un ritaglio secondo la convenienza. Forse perché si è perduto il senso dell’Amore. Forse perché non si è capaci di staccarsi da certe condotte e dal peccato. Questi “forse” elencati, insieme a tantissimi altri “forse” sottintesi, stanno a indicare come sia complicato ascoltare la voce del Padre Celeste e il “Seguimi” di Gesù, mentre sia tanto facile seguire i social media con la moltitudine di “influencer”.

La predicazione di Gesù è un richiamo: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”.

Proprio quella conversione che provò San Paolo, che da efferato persecutore di Cristo divenne un proclamatore del Regno di Dio e della sua Luce.

Rosario Colianni

del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)