Meditazione al Vangelo domenica 30 novembre 2025

L’Avvento è solo il tempo d’attesa del Natale? Il tempo di fare un bel presepio ed essere più buoni?Il periodo dell’apertura del “black fridey”, di acquisti e di feste in strade, ben illuminate da lum...

A cura di Pippo
24 novembre 2025 08:00
Meditazione al Vangelo domenica 30 novembre 2025 -
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L’Avvento è solo il tempo d’attesa del Natale? Il tempo di fare un bel presepio ed essere più buoni?Il periodo dell’apertura del “black fridey”, di acquisti e di feste in strade, ben illuminate da luminarie? L’attesa di un bel panettone sulle tavole ben imbandite? No!!!

Con l’Avvento non viviamo solo l’attesa della nascita di Gesù, ma veniamo invitati anche all’attesa del ritorno Glorioso di Cristo, quando verrà alla fine dei tempi, nonché al nostro incontro personale quando saremo chiamati in cielo.

Gesù stesso, con questo vangelo, ci chiama alla vigilanza. Ad essere svegli perché non sappiamo quando verrà il nostro tempo. Questo non deve essere motivo di timore o di rassegnazione ma di vivere le nostre giornate con concretezza cristiana. Dare sapore cristiano alle nostre giornate e alle nostre parole, cioè concretizzare, anche con coraggio, quello che diciamo o che pensiamo. Questo modo di vivere cristiano ci porta ad una testimonianza verace, in una società che tende ad addormentare le coscienze. Basta guardare le notizie di cronaca per comprendere il “caos sociale” che potrebbe far dire, a chi non è vigilante, che “tutto è lecito e tutto è permesso”.

Gesù ricorda, in questo Vangelo, i tempi di Noè nei quali si mangiava e si beveva allegramente, si prendeva facilmente moglie e marito e si conduceva una vita dissoluta, fin quando avvenne il diluvio che cancellò tutta quella gente non vigilante e troppo immersa nei loro piaceri.

Questo è l’invito di Gesù: “Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà”.

Essere vigilanti sempre, perché possiamo essere chiamanti in cielo da un momento all’altro ed essere giudicati dal Tribunale Divino.

Come vivere questo insegnamento del nostro Gesù:

La nostra società ha bisogno più che mai di testimoni veraci del Vangelo, anche se non saranno santi da “calendario” ma della “porta accanto”. Siamo invitati ad esserlo attuando la Parola con la perseveranza, il discernimento, l’onestà di pensiero, il coraggio, la determinazione, la vigilanza e nel saper leggere i segni del tempo. Automaticamente, per coerenza, questo modo di vivere ci darà sempre quella luce personale e sociale che ci farà sempre tenere in ordine la nostra Valigia per il Cielo.

Rosario Colianni

del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)