Meditazione al Vangelo domenica 7 settembre 2025
Si è discepoli di Gesù se si aderisce, a Lui, autenticamente con tutto il nostro Cuore.Questa adesione è completa ed autentica, se si è capaci di rinunciare a tutto quello che affettivamente ci lega s...
Si è discepoli di Gesù se si aderisce, a Lui, autenticamente con tutto il nostro Cuore.
Questa adesione è completa ed autentica, se si è capaci di rinunciare a tutto quello che affettivamente ci lega su questa terra perché, solo in Gesù, si trova il Bene più prezioso. Rinunciare a tutto significa anche della stessa vita; cioè Amare Gesù più di ogni altra cosa! Quando questo amore è maturo, anche le sofferenze quotidiane, affidate a Lui, sembrano più leggere: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati…il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero (Mt 11:28-30)”. Portare il giogo del Signore significa camminare con Lui, accettando che ci aiuti a portare i pesi della nostra vita. Mi chiedo, chi di noi non ha una croce da portare? Anche Gesù ebbe la Sua e ci insegnò, in occasione della sua Amara Passione, come portarla. In questo brano evangelico, Egli così ci avverte: “Colui che non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo”. Difatti, moltissimi siamo bravi a dire “W Gesù” sul monte Tabor, ma pochissimi sul monte Calvario! La qualità del nostro amore, verso il Signore, si raffina sempre più grazie all’accettazione della sofferenza della croce e al distacco degli affetti e beni materiali, tutto ciò, per abbracciare un amore “VERO”, tanto bello e prezioso, nella sua Unicità, tanto da valere anche la propria vita; di questo, ne sono testimoni i martiri per la loro piena adesione a Gesù.
Per l’occasione, voglio raccontare una “parabola moderna”: Mentre il parroco si accingeva a proclamare il Vangelo, durante la Celebrazione Eucaristica, davanti ad un’assemblea di fedeli gremitissima, entrarono in chiesa dei terroristi, con il volto coperto, e dissero: Chi vuole una pallottola per Amore di Gesù, resti in chiesa. Tutti allora cominciarono a guadagnare in fretta l’uscita, compresi i cantori, i lettori e il sacrestano. Rimasero in chiesa, in assoluto silenzio, un giovane, una vecchietta, un diacono e un accolito. Tutti andati via! Allora il terrorista, depose la pistola nella fondina, scoprì il volto e disse al celebrante: Ora sì, che puoi proclamare il Vangelo, questi sono veri cristiani!
Rosario Colianni
del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (ex Apostolato della Preghiera)
5.3°