Meditazione Vangelo domenica 22 febbraio 2026
Meditazione Vangelo domenica 22 febbraio 2026Il Vangelo di questa prima domenica di quaresima riguarda Gesù tentato nel deserto.La tentazione è quello stimolo a cui l’essere libero viene sottoposto pe...
Meditazione Vangelo domenica 22 febbraio 2026
Il Vangelo di questa prima domenica di quaresima riguarda Gesù tentato nel deserto.
La tentazione è quello stimolo a cui l’essere libero viene sottoposto per compiere azioni amorali e cattive; cioè l’impulso a compiere un’azione che potrebbe essere allettante ma moralmente riprovevole.
L’antico tentatore, che insinuò i cuori di Adamo ed Eva, si ripresenta a Gesù con il tentativo di distoglierlo dal progetto salvifico del Padre. Gesù risponde prontamente con il digiuno, la preghiera e la Parola.
Le tentazioni sono delle prove che riguardano ogni uomo e, una volta superate, ci si sente più forti nella fede. Purtroppo il mondo è ricco di proposte allettanti che luccicano e attirano come pesci all’amo. Un mondo in cui tutto è facile e tutto permesso. Tutto sulla scia di mode e di coscienze anestetizzate.
Sembrerebbe che l’uomo abbia perso il controllo del suo cammino per seguire autostrade che si interrompono nel baratro. L’uomo ora segue dei come il “dio denaro”, il “dio successo”, il “dio dell’immortalità del corpo”, il “dio della guerra”, il “dio dell’appariscenza” ecc. L’uomo sembra che sia divenuto pagano!
Di tutto questo l’antico tentatore ne è contento, per il suo lavoro sia sugli individui sia sulla società, nel tentativo di distaccare il Padre Celeste dalla sua creatura più bella, che è l’uomo. Malgrado tutti i suoi sforzi, tutto il suo lavoro andrà in crusca, perché il Padre non abbandonerà mai i suoi figli che lo hanno tanto amato: “Non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen”.
Rosario Colianni
del M.M. Giovani Insieme e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)
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