Meditazione Vangelo domenica 5 aprile 2026

Meditazione Vangelo domenica 5 aprile 2026

A cura di Pippo Pippo
30 marzo 2026 08:00
Meditazione Vangelo domenica 5 aprile 2026 -
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La Resurrezione ci dona il senso della nostra esistenza terrena. La morte è sconfitta: non è più un evento finale, ma un’esperienza transitoria. Con la sua Resurrezione, Gesù ci precede nella patria celeste, aprendo le porte a tutta l’umanità redenta.

La Sacra Sindone, conservata a Torino, ci tramanda il momento della Resurrezione: tanta fu la luce sprigionata da quell’evento da imprimersi sul lenzuolo che avvolgeva il corpo del Signore, così come la luce che, attraversando l’obiettivo di una macchina fotografica, impressiona una pellicola.

La seconda lettura proclamata questa domenica ci riporta l’esortazione di San Paolo: “Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio.”

Il ricercare le cose di lassù è un impegno per ogni cristiano: significa valorizzare tutto ciò che è nobile per l’anima, distaccandosi dalle mode del mondo e intraprendendo un cammino controcorrente, da veri testimoni di Gesù Risorto. Questo cammino non elimina le croci quotidiane, cioè le difficoltà della vita, ma infonde una Gioia tale da poterla condividere sinceramente con gli altri.

Papa Leone XIV (Udienza generale, 5 novembre 2025) ci ricorda che “la Resurrezione di Cristo non è un’idea, una teoria, ma l’Avvenimento che sta a fondamento della fede… Credere veramente nella Pasqua, attraverso il cammino quotidiano, significa rivoluzionare la nostra vita, essere trasformati per trasformare il mondo con la forza mite e coraggiosa della speranza cristiana.”

Buona Pasqua a tutti voi, con l’augurio di essere testimoni della Gloria del Signore nella vera Gioia e in un profondo senso di Fede. Che la Pace abiti in ogni cuore, soprattutto in quelli tribolati dalla vita, e raggiunga i paesi martoriati dalla guerra.

Rosario Colianni

del M.M. Giovani Insieme

e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera).