Mozioni di sfiducia e censura a Barrafranca a Sindaco e Vice Sindaco
“Primavera Barrese” fa quadrato attorno a Sindaco e Vice Sindaco -
Questo il comunicato stampa dei Consiglieri di maggioranza ed il Coordinamento del gruppo “Primavera Barrase” che esprimono piena e convinta solidarietà al Sindaco destinatario di una mozione di sfiducia e al Vice Sindaco destinatario di una mozione di censura, entrambe presentate dalla minoranza consiliare.
"Riteniamo che tale iniziativa rappresenti un atto esclusivamente politico che nulla aggiunge al confronto democratico e al dibattito costruttivo di cui la nostra comunità ha bisogno. Il mandato ricevuto dai cittadini impone a tutti gli amministratori, di maggioranza e di opposizione, senso di responsabilità, impegno e partecipazione attiva alla vita istituzionale. Un paese non si cambia con atti simbolici o con iniziative che rischiano di alimentare divisioni e contrapposizioni. Un paese si cambia, si cura e si migliora attraverso la presenza costante nelle sedi istituzionali, partecipando ai lavori del Consiglio comunale e delle commissioni di studio, approfondendo i temi, formulando proposte e contribuendo concretamente alle decisioni che riguardano il futuro della comunità. Le idee, le critiche e le proposte trovano il loro naturale spazio nel confronto democratico, intervenendo nelle aule istituzionali, facendo sentire la propria voce al microfono, portando osservazioni e contributi sulle delibere dopo averle studiate e approfondite. È questo il metodo che consente di costruire soluzioni e di rispondere alle esigenze dei cittadini. Per queste ragioni, respingiamo con fermezza una mozione che appare distante dai reali bisogni del territorio e ribadiamo la nostra fiducia nell’operato del Sindaco, nella sua dedizione amministrativa e nel percorso di cambiamento e miglioramento intrapreso dall’Amministrazione comunale. Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e spirito di servizio, convinti che il confronto democratico debba sempre tradursi in proposte e azioni concrete nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.
Anche il Circolo del Partito Democratico, con una nota del segretario PD Angelo Gentile esprime la propria piena solidarietà e vicinanza al Sindaco, oggetto di una mozione di sfiducia presentata dalla minoranza consiliare.
"Pur nel rispetto delle prerogative e degli strumenti previsti dall’ordinamento democratico, riteniamo che una mozione di sfiducia rappresenti un atto di estrema rilevanza politica che dovrebbe essere motivato da ragioni concrete e da una reale alternativa amministrativa, non da logiche di contrapposizione fine a sé stessa. In una fase delicata per la nostra comunità, il territorio ha bisogno di confronto serio, di proposte credibili e di una partecipazione responsabile alla vita istituzionale. Le sfide che attendono il nostro paese richiedono impegno, presenza e capacità di costruire soluzioni, non iniziative che rischiano di alimentare tensioni e rallentare il lavoro amministrativo. Il Partito Democratico ribadisce la propria fiducia nel Sindaco e nell’azione amministrativa portata avanti in questi anni, caratterizzata da dedizione, ascolto e attenzione ai bisogni dei cittadini. Siamo consapevoli che il confronto politico sia parte essenziale della democrazia, ma crediamo che esso debba svilupparsi nelle sedi opportune, attraverso il dialogo, il contributo di idee e il lavoro quotidiano nell’interesse della collettività. Per queste ragioni, esprimiamo il nostro sostegno al Sindaco e a quanti, con senso di responsabilità, continuano a lavorare per il bene della comunità, convinti che il futuro del paese si costruisca con il confronto, la partecipazione e l’impegno concreto".
A presentare la mozione di censura contro il vicesindaco Filippo Faraci sette consiglieri comunali su un totale di sedici. I firmatari: Maria Stella Nicolosi, Francesca Costa, Maristella Crapanzano, Salvatore Bonincontro, Alessandro Ferrigno, Marzia Bevilacqua e Salvatore Puzzo. Diversi i rilievi dei sette nei confronti di Filippo Faraci.
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