Randagismo, Assessore Lombardo al canile Mimiani: “Vigileremo su condizioni di salute dei nostri animali e su spese affrontate dal Comune”

Appello: ci sono molti cani, anche cuccioli, che hanno bisogno di trovare una famiglia che li ami

A cura di Blogger Blogger
11 luglio 2026 13:36
Randagismo, Assessore Lombardo al canile Mimiani: “Vigileremo su condizioni di salute dei nostri animali e su spese affrontate dal Comune” -
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Enna. Mercoledì scorso, 8 luglio, prima visita istituzionale dell’assessore all’Ambiente con delega al randagismo, Leandro Lombardo, al canile Mimiani di Caltanissetta, nel quale si trovano, per una convenzione ormai decennale, i cani accalappiati del Comune di Enna.

“Il primo sopralluogo - come ha spiegato Lombardo - ha avuto lo scopo di inquadrare il contesto nel quale si trovano i cani e lo stato di salute degli animali detenuti in canile, con un controllo a campione dal più anziano al trasferimento più recente. È mia intenzione infatti verificare con costanza l’operato della struttura, vigilare sulle condizioni degli animali e tutelare gli interessi economici del Comune di Enna, che in passato ha speso somme esorbitanti”.

Il fenomeno del randagismo è molto complesso e articolato e bisogna far fronte comune per tentare quantomeno di mitigarlo. L’amministrazione Crisafulli prevede progetti di diversa entità. Intanto l’assessore Lombardo ha voluto da subito aprire un dialogo con l’unità veterinaria dell’ASP di Enna per avere contezza della situazione e valutare possibili iniziative comuni; in seconda battuta si provvederà a realizzare una campagna di sterilizzazione - per arginare il fenomeno del randagismo dovuto alle nascite incontrollate - e una campagna mirata di adozione: “l’idea è quella di aggiornare le schede di ogni singolo cane detenuto in canile e renderle accessibili ai cittadini che, com’è già accaduto in passato, potranno usufruire di importanti agevolazioni sulla TARI a seguito dell’adozione dal canile, ma anche avviare una collaborazione fattiva con le associazioni sul territorio. Non abbiamo la bacchetta magica e non possiamo sopperire in poco tempo a una condizione che si protrae da anni, ma abbiamo la volontà di affrontare da subito la questione”.

Per mettere in atto i progetti in cantiere sarà contestualmente necessario reperire fondi e personale dedicato. Si sta ragionando anche su progetti di medio e lungo termine, indispensabili per migliorare e tenere sotto stretta sorveglianza il benessere dei cani vaganti accalappiati già in passato, individuando un luogo dove realizzare un canile comunale facilmente raggiungibile da volontari e persone interessate alle adozioni.

“Dopo la visita effettuata mercoledì - la prima di molte altre - mi sento di fare un appello: ci sono molti cani, anche cuccioli, che hanno bisogno di trovare una famiglia che li ami: fatevi avanti con consapevolezza”.

Nelle foto l’assessore Lombardo presso la struttura Mimiami e una cagnolona accalappiata a Enna che allatta i suoi cuccioli. Mamma e cuccioli in cerca di adozione