Schifani: "Fine lavori termovalorizzatori a Palermo e Catania a settembre 2028"

Il governatore: "Stop trasferimento rifiuti all'estero ed energia per 174 mila famiglie"

A cura di Blogger Blogger
22 maggio 2026 08:15
Schifani: "Fine lavori termovalorizzatori a Palermo e Catania a settembre 2028" -
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Il cronoprogramma per la realizzazione dei due termovalorizzatori a Palermo e Catania prevede l'affidamento dei lavori nella primavera del 2027. Abbiamo previsto per settembre del 2026 l'approvazione del Pfte, ossia il rilascio dei pareri ambientali, poi tra settembre e ottobre prevediamo la pubblicazione dei bandi per le due gare per la progettazione esecutiva, a febbraio la consegna dei progetti esecutivi, ad aprile 2027 l'avvio dei cantieri e, infine, la conclusione dei lavori è prevista per il mese di settembre del 2028. Vi saranno sette piattaforme di recupero di combustibile solido secondario (a Palermo, Enna, Catania, Ragusa, Trapani, Enna, Messina e Siracusa), e sette piattaforme di raccolta differenziata (a Palermo, Sciacca, Catania, Vittoria, Trapani, Milazzo e Grammichele)". Lo ha detto il Presidente della Regione Renato Schifani, presentando i progetti definitivi per la realizzazione dei due termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo e Catania, nel corso di una conferenza stampa a palazzo d'Orleans a Palermo. "Abbiamo chiesto - ha proseguito - al governo nazionale di nominarci commissari nazionali per il progetto dei termovalorizzatori e siamo stati nominati, anche dal ministro Pichetto Fratin, commissari per la realizzazione del piano rifiuti, che è lo strumento base sul quale poi poggiare il progetto dei termovalorizzatori. Abbiamo superato i vari pareri interni, anche da parte della Commissione europea, e alcuni mesi dopo è arrivato il consenso e l'approvazione del piano rifiuti che prevede al suo interno i due termovalorizzatori. Con la realizzazione dei progetti - ha sottolinato - vedremo l'innalzamento di recupero di raccolta differenziata e recupero di materia pari al 65%, la riduzione dal 57% al 10% dei conferimenti in discarica e lo stop dei trasferimenti di rifiuti all'estero, attraverso il quale risparmieremo 100 milioni di euro. La produzione di energia sarà pari al consumo di 174 mila famiglie per zero consumo di acqua e l'esito finale sarà la riduzione della Tari, che interessa anche le tasche dei cittadini", ha concluso Schifani.