Shakespeare, dai sonetti. Competenze
Occhio e cuore hanno in me guerra mortaleche la tua vista vogliono spartirsi:al cuore l'occhio sbarrare l'immaginevorrebbe, il cuor nega all'occhio i diritti.Afferma il cuore che dimori in lui-scrigno...
Occhio e cuore hanno in me guerra mortale
che la tua vista vogliono spartirsi:
al cuore l'occhio sbarrare l'immagine
vorrebbe, il cuor nega all'occhio i diritti.
Afferma il cuore che dimori in lui-
scrigno ove d'occhi il cristallo non penetra-
ma un tale asserto l'avversario esclude:
"Dimora in me quella bella parvenza".
S'è riunito per assegnare il titolo
un giurì di pensieri (partigiani
tutti del cuore) e in verdetto han deciso
quanto al caro occhio spetta e al cuore caro,
così: all'occhio la parte che è fuori;
l'amor che hai dentro, è diritto del cuore.
William Shakespeare
5.1°