Sindaco Crisafulli. "Basta con ignavia e ostruzionismi, Enna torni a far parte del Cda del Parco di Morgantina"

L'affondo del Sindaco durante la presentazione della rassegna Morgantina rivive oggi nella sala convegni della Provincia

A cura di Blogger Blogger
09 luglio 2026 16:27
Sindaco Crisafulli. "Basta con ignavia e ostruzionismi, Enna torni a far parte del Cda del Parco di Morgantina" -
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Un intervento duro e senza giri di parole quello che ha fatto oggi il sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna "Tra Mito e Storia... Morgantina Rivive", alla sala consiliare del Libero Consorzio Comunale di Enna. «Vorrei ricordare che il Comune di Enna non è inserito nel consiglio di amministrazione del Parco Archeologico di Morgantina», ha detto Crisafulli, «probabilmente per volontà del mio predecessore, ma anche per l'atteggiamento indisponibile di chi è qui oggi, che non si pone il problema che la città capoluogo manchi. Credo ci debba essere un cambio di rotta rispetto alla passata amministrazione. E se si chiede sinergia alle istituzioni, si deve corrispondere con lo stesso atteggiamento sinergico».
Il primo cittadino ha collegato la vicenda a un più ampio scontro con settori della pubblica amministrazione: «Sto cercando di risvegliare una città che era dormiente, con una serie di iniziative, e spesso mi trovo a combattere contro l'ottusità di alcuni settori della pubblica amministrazione. Sono venuto apposta per dirlo: basta con questo atteggiamento ostruzionista. Se qualcuno non è contento che io sia sindaco, se ne dovrà fare una ragione: voglio essere presente nel Parco Archeologico e dare una mano alla struttura che si occupa di archeologia».


Crisafulli ha esteso la denuncia ai beni culturali della città: «Dobbiamo fare uno sforzo per la riapertura del museo Alessi, del museo Varisano e della villa di Gerace, e per far rientrare in città il patrimonio che ci spetta: mi riferisco ai beni sequestrati al notaio Argento e al barone Cammarata. Così come la Dea di Morgantina è tornata ad Aidone, il nostro patrimonio custodito nelle cantine delle soprintendenze o dei tribunali deve essere restituito a questa città, per realizzare un grande museo che metta i cittadini in condizione di riflettere sulla propria storia. Esiste una collezione di monete coniate a Enna, possibile che non possiamo nemmeno vederla perché è chiusa in qualche scantinato?».
Sulla villa di Gerace: «È possibile che resti patrimonio della sola soprintendenza regionale, senza alcun coinvolgimento del Comune? Sarebbe bene aprire un'interlocuzione con Enna, per capire cosa si può fare e chiedere insieme».
Il sindaco ha chiuso l'intervento rivolgendosi direttamente alle istituzioni statali: «Questa occasione deve servire non solo a capire cosa possiamo fare, ma anche a denunciare l'ignavia di alcuni settori della pubblica amministrazione, contro cui dobbiamo combattere per dare a questo territorio la possibilità di risorgere. Sono venuto qui a portare la mia testimonianza e a chiedere agli uffici competenti, di rendersi conto che non sono disponibile a essere trattato come i miei predecessori. Finché sarò sindaco, questa città si deve rispettare».