Aidone. Ordinaria storia di cittadinanza attiva: famiglia Tudisco ripristina la fontana Acqua Nova

Aidone. Un’ ordinaria storia di cittadinanza attiva: famiglia Tudisco della ditta Euroinfissi ripristina e ridà decoro alla fontana Acqua Nova, "tappa del cuore"

16 aprile 2026 12:54
Aidone. Ordinaria storia di cittadinanza attiva: famiglia Tudisco ripristina la fontana Acqua Nova -
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Aidone. Un’ordinaria storia di cittadinanza attiva, quella di Tommaso, Attilio e Giuseppe Tudisco della ditta Euroinfissi, che si sono adoperati per ridare decoro all’Acqua Nova, la “mitica fontana” che ha segnato la giovinezza di tanti cittadini. “Ordinaria”, perché la famiglia Tudisco, già in altre occasioni, si è premurata a ripulire e rendere vivibili alcune zone o angoli del territorio cittadino e non solo, rendendo concreto, con azioni pratiche e significative, quel senso di appartenenza alla comunità che certamente fa la differenza. La pulizia della fontana era un intervento indispensabile consentendo così di far nuovamente defluire l’acqua dopo anni e anni di inerzia. Con i loro attrezzi a disposizione: pompa, scopa, pala, rastrello, secchi, furgone della ditta, non solo hanno ripristinato la condotta ma hanno ripulito pure il posto dalle erbacce rendendolo così ospitale.

L’iniziativa familiare di volontariato è stata elogiata dalla sindaca Annamaria Raccuglia che ha fra l’altro ha dichiarato:” Un risultato concreto e di grande valore per la comunità. La mia riflessione, tuttavia, non si limita a un semplice ringraziamento. Questo gesto va ben oltre: rappresenta un esempio di amore per la propria città e di impegno disinteressato. Ritengo che quanto fatto sia non solo meritorio, ma anche profondamente esemplare, un modello positivo che merita attenzione”. La fontana dell’Acqua Nova è un luogo simbolo di Aidone. Posta all’ingresso del paese, dal lato Piazza Armerina, negli anni andati, era giornalmente presa d’assalto da aidonesi e non solo per approvvigionarsi di acqua riempendo bottiglie e bidoni. Anche la gente di passaggio, i ciclisti si fermavano per bere un sorso d’acqua o riempire qualche bottiglia, compresi gli autisti dei pullman. Era senz’altro una tappa del cuore e averle ridato dignità grazie ad un’attività di volontariato è davvero encomiabile.  L’azione è doppiamente lodevole perché la famiglia Tudisco ha messo in campo tempo ed energie a ridosso della Pasqua (la vigilia), quando la maggior parte della gente è interessata ai preparativi della festa primaverile, appena trascorsa.

Angela Rita Palermo