Aidone per frana chiusa la Ss288 in direzione Piazza Armerina

Aidone. Chiusa la Ss288 in direzione Piazza Armerina. Percorso alternativo, sulla Sp 17, la strada della Montagna, per gli studenti che oggi, dopo diversi giorni di chiusura a causa del maltempo, dovr...

A cura di Pippo
22 gennaio 2026 12:54
Aidone per frana chiusa la Ss288 in direzione Piazza Armerina -
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Aidone. Chiusa la Ss288 in direzione Piazza Armerina. Percorso alternativo, sulla Sp 17, la strada della Montagna, per gli studenti che oggi, dopo diversi giorni di chiusura a causa del maltempo, dovranno recarsi a scuola nella città dei Mosaici.

La Ss288, interessata da una grossa frana, caduta nella nottata tra martedì e mercoledì, è stata chiusa al transito veicolare per consentire la rimozione degli alberi e del fango che ha invaso tutta la carreggiata, non permettendo la transitabilità in ambedue le direzioni. Inoltre, per effettuare le dovute verifiche del costone ceduto, da parte dell’Anas, che ha richiesto l’intervento dei rocciatori per la sua messa in sicurezza. L’arteria viaria extraurbana è di fondamentale importanza per gli aidonesi per raggiungere Piazza Armerina. Il sindaco di Aidone, Annamaria Raccuglia, in un video messaggio alla cittadinanza, ha esplicitato le criticità che si sono verificate sul territorio a causa della furia del ciclone Harry. “I danni- ha detto la sindaca – sono notevoli”. Una importante frana si è verificata lungo il corso Vittorio Emanuele, il belvedere della Villa comunale. Nell’immediato, i primi interventi di rimozione del fango, ma “la villa – ha spiegato Raccuglia- verrà chiusa dopo il sopralluogo dei vigili atto a verificare la messa in sicurezza del costone”. Altre frane sono cadute in contrada Calandra, Canalotto, Vanella, Balzana, Noci e in via Enna. “Pian piano cercheremo di rimuoverle- ha aggiunto il Sindaco- per riportare la situazione alla normalità, quanto meno di consentire la viabilità”. In via Re Martino, la strada è stata chiusa al transito veicolare con ordinanza, a causa del franamento del muro di contenimento e parte della pavimentazione saltata. Anche in via Randazzo si è determinato il crollo di una inferriata. Tra gli interventi effettuati, la rimozione di alberi da parte dei vigili del fuoco, della protezione civile e dei lavoratori ex Rmi per consentire la percorribilità delle strade in sicurezza. Partecipando, ieri, al tavolo di coordinamento per l’emergenza istituito dalla Prefettura e delle altre istituzioni provinciali, il sindaco Raccuglia ha segnalato anche le criticità sulle strade provinciali il Libero Consorzio di Enna, tra cui le: Sp 35A e B e la Sp 40.
Angela Rita Palermo