Aidone: pignoramenti sui conti correnti dei cittadini per il recupero della Tari 2013 e 2014

Aidone: pignoramenti sui conti correnti dei cittadini per il recupero della Tari 2013 e 2014. Il Sifus Confali:"Dove sono le forze politiche a difesa dei cittadini?

18 aprile 2026 17:38
Aidone: pignoramenti sui conti correnti dei cittadini per il recupero della Tari 2013 e 2014 -
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Aidone. “Dove sono le forze politiche a difesa dei cittadini?”. Con questo interrogativo, la Segreteria sindacale di Aidone Sifus Confali, rappresentata da Domenico Raimondi, commenta la grave situazione sociale ed economica che sta colpendo la comunità aidonese. Raimondi è intervenuto sulla questione dei pignoramenti sui conti correnti dei cittadini per il recupero della Tari 2013 e 2014, misura ritenuta “sproporzionata e socialmente insostenibile”, in quanto colpirebbe indistintamente anche pensionati e soggetti economicamente fragili. Si tratterebbe di crediti risalenti a oltre dieci anni fa per i quali al sindacato sorgono dubbi circa la corretta interruzione dei termini di prescrizione: la Tari è soggetta a prescrizione quinquennale, in assenza di atti interruttivi regolarmente notificati, il credito deve ritenersi estinto. Raimondi è parecchio critico sull’assordante silenzio, a distanza di tempo, di quei rappresentanti politici e di quei soggetti che “in passato- afferma- si erano proclamati difensori dei cittadini”. Una popolazione che si ritrova ad affrontare da sola una realtà sempre più difficile. “E’ inaccettabile – prosegue Raimondi- che, mentre i cittadini subiscono le conseguenze di anni di cattiva gestione e difficoltà strutturali, non vi sia alcuna presa di posizione chiara né iniziative concrete per tutelare i più deboli”. Il problema dei pignoramenti, in particolare, starebbe assumendo proporzioni allarmanti alimentando un clima di paura, sfiducia e rassegnazione. “Occorre un intervento immediato e coordinato delle istituzioni competenti – aggiunge Raimondi- per individuare soluzioni straordinarie sulla sospensione o rimodulazione delle procedure esecutive in atto; sull’attivazione di strumenti di sostegno per le famiglie in difficoltà”. E richiama tutte le forze politiche a un atto di responsabilità e serietà. “I cittadini- conclude- non hanno bisogno di promesse irrealizzabili o di “favole meravigliose” puntualmente disattese, ma di impegni concreti, trasparenti e verificabili nel tempo. Non si può più alimentare illusioni: è necessario dire la verità sulla situazione reale del Comune e costruire programmi credibili, fondati su soluzioni praticabili e sostenibili”.

Angela Rita Palermo