Aidone, rottamazione quinquies: Sifus Cias provinciale chiede al Comune l'adesione
Aidone. Il segretario provinciale Domenico Raimondi del Sifus Cias – Aidone, nell’intento di tutelare i lavoratori e i cittadini contribuenti del territorio, si fa promotore di soluzioni sostenibili p...
Aidone. Il segretario provinciale Domenico Raimondi del Sifus Cias – Aidone, nell’intento di tutelare i lavoratori e i cittadini contribuenti del territorio, si fa promotore di soluzioni sostenibili per la regolarizzazione delle posizioni debitorie. In quest’ottica, s’inquadra la nota inviata all’Amministrazione comunale di Aidone e al Commissario straordinario, quest’ultimo con funzione del consiglio comunale, chiedendo se l’Ente abbia già deliberato l’adesione alla procedura di Definizione Agevolata 2026 per i tributi locali, se intenda deliberare tale adesione entro i termini previsti dalla normativa vigente. Infine, quali modalità operative e termini saranno previsti per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti. La legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025) - Rottamazione quinquies - ha introdotto la possibilità per gli Enti Locali di gestire in modo autonomo la definizione agevolata dei tributi, offrendo la possibilità di ridurre sanzioni e interessi. Decisione che dipende unicamente dalle scelte politiche e di bilancio di ogni singola amministrazione. L’obiettivo è doppio: permettere agli enti di riscuotere importi di difficile esigibilità e dare la possibilità ai cittadini un percorso per abbattere il peso di sanzioni e interessi maturati negli anni. Gli Enti Locali hanno facoltà di aderire entro il 30 aprile prossimo. Raimondi sottolinea come numerosi iscritti e cittadini del territorio risultino destinatari di avvisi di accertamento, ingiunzioni e procedure di riscossione coattiva relative a tributi locali (Imu, Tari/Tia, ecc.), spesso riferiti ad annualità pregresse. Manifesta pertanto formale interesse affinché il Comune di Aidone aderisca alla Definizione Agevolata 2026, al fine di consentire ai cittadini e ai lavoratori del territorio una regolarizzazione sostenibile delle proprie posizioni tributarie, nel rispetto dei principi di equità sociale, trasparenza amministrativa e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Angela Rita Palermo
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