Aidone. Sopralluogo a Morgantina per il progetto finalizzato a realizzare una passerella per disabili

Aidone. La presidente Ornella Giustra e il socio Gianlorenzo Suffia della Duni, l’associazione che si occupa ad Aidone di persone con disabilità, hanno effettuato, oggi (ieri per chi legge) un importa...

A cura di Pippo Pippo
24 novembre 2025 18:16
Aidone. Sopralluogo a Morgantina per il progetto finalizzato a realizzare una passerella per disabili -
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Aidone. La presidente Ornella Giustra e il socio Gianlorenzo Suffia della Duni, l’associazione che si occupa ad Aidone di persone con disabilità, hanno effettuato, oggi (ieri per chi legge) un importante sopralluogo a Morgantina insieme al Direttore del Parco archeologico di Morgantina e Villa romana del Casale, Carmelo Nicotra e alla nuova responsabile del Servizio Prevenzione e protezione (Rspp), ing. Samantha Campione, per definire le linee del progetto finalizzato alla realizzazione di una passerella dedicata alle persone con disabilità. “Questa infrastruttura – spiega la presidente Giustra- rappresenta per la nostra associazione un traguardo fondamentale che permetterà a tutti, persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e visitatori semplici, di raggiungere facilmente l’agorà, partecipare agli eventi culturali estivi e vivere l’area archeologica in piena libertà, superando le difficoltà odierne”. La cultura senza ostacoli, dunque, un altro dei numerosi importanti obiettivi su cui la Duni lotta da tempo per favorire l’integrazione e l’inclusione. “Desideriamo ringraziare il Direttore – aggiunge Giustra-che, ancora una volta, ha dimostrato grande disponibilità, attenzione e sensibilità verso il tema dell’inclusione. Grazie alla sua visione e al suo sostegno concreto, si riuscirà a portare a termine la battaglia che portiamo avanti da anni, che renderà l'agorà di Morgantina una bellezza fruibile da tutti e senza barriere!”. Un’iniziativa che, ci si augura, quanto prima possa tradursi in realtà e che si aggiungerebbe all’importante risultato dell’attivazione dell’ascensore al museo dopo decenni di stallo.
Angela Rita Palermo