Aidone: SS288 chiusa. Malcontento dei cittadini sull'incertezza dei tempi di riapertura della strada

Aidone. La frammentarietà delle notizie circa la riapertura della 288, la statale che da alcuni giorni è completamente chiusa al transito veicolare, a causa di una frana che si è verificata al km. 47,...

A cura di Pippo
28 gennaio 2026 09:53
Aidone: SS288 chiusa. Malcontento dei cittadini sull'incertezza dei tempi di riapertura della strada -
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Aidone. La frammentarietà delle notizie circa la riapertura della 288, la statale che da alcuni giorni è completamente chiusa al transito veicolare, a causa di una frana che si è verificata al km. 47, 200, ha suscitato malcontento e polemiche per la preoccupazione che la strada rimanga interdetta al traffico veicolare sine die.

La strada avrebbe dovuto riaprire, a quanto pare, lunedì, ma i tempi si sarebbero allungati aumentando il disagio e la rabbia dei cittadini. Trattasi di una criticità considerevole per la mobilità del territorio e per i collegamenti tra la città della Dea e il comune viciniore di Piazza Armerina e non solo. Cominciano a essere pertanto pesanti le ripercussioni su cittadini, lavoratori, studenti e attività produttive che devono fare il giro dalla Sp 17 per raggiungere Piazza con notevole allungamento dei tempi di percorrenza. Anche per un eventuale intervento di ambulanza. Sulla Ss288, poi, ci sono persone che vi risiedono e lì insistono anche aziende produttive. L’alternativa di far transitare lungo la Sp17, per raggiungere Piazza Armerina o tornare in Aidone, è sì una soluzione che non può comunque protrarsi a lungo. Lo sostiene Giovanni Furcas, referente per Aidone di AssoConsum che afferma:”C’è un malcontento generale nella cittadinanza perché non si sa quando verrà riaperta la 288. Ricordiamo che la Sp17, su cui è stato deviato il traffico veicolare, ha già le sue criticità: priva di adeguata segnaletica, caratterizzata da fango e arbusti che invadono la carreggiata, in diversi punti è notevole il restringimento di carreggiata, c’è un transito giornaliere di mezzi pesanti, con grossi camion che raggiungono la zona artigianale”. Furcas auspica la possibilità di una soluzione alternativa alla percorrenza della 288 magari ripensando alle stradelle sottostanti, che comunque avrebbero necessità di essere ripulite e sottolinea come tutto il tratto della Ss288 necessita di una manutenzione più regolare: pulizia delle cunette, taglio di alberi pericolanti. Naturalmente la percorribilità della strada in sicurezza viene al primo posto. Sulla Ss288, su cui, dopo che è stata rimossa la frana, si attendono anche gli altri interventi, interviene il Comitato Cittadino che sottolinea: “Per le incertezze sul quando sarà riaperta la strada e per tutti i disagi ai cittadini che continua a creare la chiusura della statale, chiediamo un incontro all’Anas per avere lumi sui tempi di riapertura della strada e le soluzione alternative che si vorranno adottare per attenuare i disagi alla nostra comunità”.
Angela Rita Palermo