Concluso il primo festival del sorriso a Troina

Si è concluso positivamente il 1° Festival del Sorriso, ospitato ieri dall’IRCCS Oasi di Troina nella suggestiva cornice della Radura di Maria del Villaggio Cristo Redentore.L’iniziativa, organizzata...

A cura di Pippo Pippo
15 settembre 2025 10:18
Concluso il primo festival del sorriso a Troina -
Condividi

Si è concluso positivamente il 1° Festival del Sorriso, ospitato ieri dall’IRCCS Oasi di Troina nella suggestiva cornice della Radura di Maria del Villaggio Cristo Redentore.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione di volontariato Teniamoci per mano Onlus in collaborazione con l’Oasi, ha visto la partecipazione di numerosi clown provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia. Durante la mattinata, i volontari hanno coinvolto pazienti e operatori in attività di clownterapia, entrata ormai a pieno titolo in ambito sanitario con la finalità di migliorare l'umore di pazienti, familiari e accompagnatori. Giochi di prestigio, canti, danze e momenti di intrattenimento hanno reso la giornata un vero e proprio laboratorio di allegria, condivisione e inclusione.

Presso la Sala Martino, si è svolto il convegno “La retta è un cerchio che non si chiude mai! Riflessioni tra Sacralità e Scienza”, che ha offerto un’occasione di confronto sul valore della cura, del sorriso e sulla centralità della persona.
“La scelta dell’Oasi non è stata casuale – ha spiegato il dott. Giuseppe Barbagallo, capo distretto della Onlus – l’Istituto è simbolo di cura e accoglienza, ma anche di sofferenza”.
Per il Direttore Generale dell’Oasi, dott. Arturo Caranna, l’evento ha lasciato un segno: “Abbiamo visto i nostri ragazzi sorridere e divertirsi, ed è questo il risultato più bello, ancor di più perché abbiamo potuto ricordare padre Ferlauto con tanti sorrisi. Il Festival non è solo un momento speciale, ma vogliamo che diventi parte integrante delle nostre attività con l’aiuto dei clown in corsia”.
Il Presidente dell’Oasi, Padre Michele Pitronaci, ha ringraziato i volontari: “Il vostro contributo è stato importante e spero possa crescere. I ragazzi hanno vissuto una giornata diversa e queste iniziative sono certamente terapeutiche”.
Per Rodolfo Matto, presidente nazionale di Teniamoci per mano, “iniziative come questa mettono al centro la persona. La struttura dell’Oasi è una visione di ciò che siamo e ci ricorda che abbiamo il dovere di essere felici”.
Sotto quel vestito da clown e il naso rosso ci sono vari professionisti del settore sanitario e non solo che, attraverso il volontariato e una specifica formazione, sposano una missione: quella di far sorridere le persone, perché il sorriso accende la speranza e la voglia di andare avanti.
In serata, poi, nella Chiesa Santa Famiglia di Nazareth, si è tenuta anche la celebrazione eucaristica in memoria di Padre Luigi Ferlauto, a otto anni dalla sua scomparsa. Un momento di intensa spiritualità e partecipazione, che ha visto riuniti Padre Pitronaci, le volontarie consacrate, i dipendenti, le famiglie e la comunità locale nel ricordo del fondatore dell’Oasi.
Con il successo della prima edizione, il Festival del Sorriso si candida a diventare un appuntamento stabile nei prossimi anni.