Mirello Crisafulli ufficializza candidatura a Sindaco di Enna
Mirello Crisafulli ufficializza candidatura a Sindaco di Enna. Annunciati come Assessori l’on.Stefania Marino e l’on.Fabio Venezia
Oggi ufficializzata la candidatura a Sindaco delle città di Enna dell’ex Senatore Mirello Crisafulli.
In sintesi gli interventi della conferenza stampa di questo pomeriggio.
Giuseppe Seminara. segretario PD : il partito ha preso atto di una candidatura che è partita dalle richieste dei cittadini.
On. Fabio Venezia, deputato all’ARS: Crisafulli è una candidatura non scelta a tavolino dalla politica ma nata tra le strade della città, dal popolo, dalla società civile. Solo con Crisafulli Enna può riacquistare centralità e per questo gli ennesi chiedono che sia lui il prossimo sindaco di questa città. Sento il dovere di ringraziare Mirello per questo di generosità perché per l'ennesima volta si sta mettendo a servizio di questa comunità. L'intero Partito Democratico di questo territorio è sostegno di Crisafulli!
On. Stefania Marino, deputata PD: Crisafulli candidato per cambiare rotta. I primi che hanno chiesto la sua candidatura sono stati giovani ennesi perché in lui ripongono speranza. Tutti noi siamo a sostegno di Crisafulli sindaco.
Sen. Mirello Crisafulli: «Io credo che sia veramente incredibile quello che abbiamo dovuto assistere. Oggi siamo pronti alla battaglia elettorale. Io ho accettato questo ruolo perché credo nelle cose che ho detto e credo che sia possibile realizzare un ulteriore salto avendo degli obiettivi non fantasiosi. Con Fabio Venezia ci siamo inventati notte tempo un emendamento perché si facesse il quarto policlinico in Sicilia e che si facesse con l'unica università che non ha il policlinico che è Enna».
«Abbiamo lavorato per fare in modo che le questioni ambientali di Pergusa consentissero il recupero dei livelli storici delle acque. La vicenda dell'Autodromo si deve risolvere facile facile. Dobbiamo ripristinare l'ente autodromo e pensare a una gestione privata di un investitore internazionale, nazionale, quello che sarà... che possa investire sull'autodromo e consentire il rilancio di un tessuto economico in quella zona»
«A Sant'Anna dobbiamo pensare a una riorganizzazione dei servizi attorno all'università in uno con la città. Noi dobbiamo sforzarci per collegare Enna Alta e Enna Bassa. Non è più possibile che Enna Alta ed Enna Bassa siano due entità distinte, distanti e non amalgamate. Ci vuole un collegamento. In città dobbiamo organizzare i parcheggi, dobbiamo farli nuovi... Bisogna fare "parcheggi nuovi a silos" e bisogna fare i bandi perché i privati realizzino questo. Lo dice un comunista orgogliosamente comunista. Eppure dobbiamo utilizzare il danaro privato per mettere in condizione questa città di sbloccare una serie di problemi».
«*159 sono le attività commerciali e artigianali* fra Enna Alta, Enna Bassa e Pergusa iscritte alla Camera di Commercio... il grosso si è spostato e nessuno ha messo in campo una politica che tentasse di invertire la tendenza, che aiutasse i commercianti a pagare gli affitti in modo tale che evitassero di chiudere... o di creare le condizioni perché i giovani possano vivere la città alta tutto il giorno».
«Dobbiamo sbloccare il traffico. Enna ha un problema fondamentale: la sera un traffico e la mattina un traffico. Non è possibile che per spostarsi di 500-600 metri ci vuole mezz'ora. L'ANAS e le ferrovie stanno facendo una serie di interventi... volete negoziare con il comune per vedere quali sono le compensazioni ambientali che ci dovete dare? Devono farci una circonvallazione e ce la debbono fare loro».
«Io ho già scelto i primi due assessori che mi faranno compagnia in questa avventura e sono uno l'onorevole Fabio Venezia e l'altro l'onorevole Stefania Marino. Gli assessori saranno tutti nuovi, non avranno avuto responsabilità di governo negli ultimi 15-20 anni, perché vogliamo sperimentare la crescita di una nuova classe dirigente».
«Questa favola dell'acqua: intanto è una normativa europea obbligatoria. Vorrei ricordarle che per 5 anni il sindaco attuale è stato presidente dell'ATO idrico della provincia di Enna. Se fosse stata un'invenzione poteva scioglierlo. Enna, quando ha un finanziamento per le opere dell Ato idrico, riceve il 70% del contributo e altre province ricevono il 100%. Questo 30% lo paghiamo noi perché va tutto in bolletta».
Mirello Crisafull in chiusura: «Io vi invito giorno 13 alle ore 18:00 all'Università Kore».
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