Regalbuto. Istituto Citelli abbraccia l’Europa: un ponte tra Italia e Spagna per un futuro sostenibile
L'Istituto “S. Citelli” di Regalbuto abbraccia l’Europa: un ponte tra Italia e Spagna per un futuro sostenibile
Si è conclusa con grande successo la settimana di mobilità Erasmus+ legata al progetto eTwinning S.M.A.R.T. F.O.O.D. Tra accoglienza in famiglia, laboratori anti-spreco e scoperta del territorio, gli studenti di Regalbuto e Saragozza diventano cittadini europei consapevoli.
Dal 22 al 28 marzo 2026, l’Istituto ITS “Salvatore Citelli” di Regalbuto ha aperto le sue porte all'Europa, accogliendo con grande entusiasmo una delegazione di studenti e docenti del Colegio Sagrado Corazón di Saragozza (Spagna). L'incontro si inserisce all'interno della mobilità Erasmus+ e del progetto eTwinning S.M.A.R.T. F.O.O.D. – Students Making Action for Responsible and Thoughtful Food Decisions. L'iniziativa, frutto di una stretta collaborazione internazionale, si è posta un obiettivo tanto ambizioso quanto attuale: sensibilizzare le nuove generazioni sul tema cruciale dello spreco alimentare, promuovendo il consumo responsabile e l'adozione di stili di vita sostenibili.
Il calore dell'accoglienza in famiglia
Uno degli aspetti più significativi e trasformativi di questa esperienza è stata l’accoglienza in famiglia. Gli studenti spagnoli non si sono limitati a visitare un Paese straniero, ma hanno vissuto una vera e propria immersione nella quotidianità e nella cultura locale, ospitati dai loro coetanei italiani. Questa dimensione familiare ha permesso di abbattere le barriere linguistiche e culturali, favorendo la nascita di legami speciali e autentici. La mobilità si è così rivelata non solo una tappa del percorso scolastico, ma un’irripetibile occasione di crescita umana e personale per tutti i ragazzi coinvolti.
Un impegno concreto contro lo spreco alimentare
Il cuore didattico della settimana è stato dedicato a un'analisi approfondita e interdisciplinare dello spreco di cibo. Lavorando in team internazionali e utilizzando la lingua inglese come ponte comunicativo, gli studenti hanno analizzato e confrontato i dati relativi a Italia e Spagna, comprendendo a fondo l'impatto economico, sociale e ambientale delle cattive abitudini di consumo.
Il culmine di questo lavoro è stata la creazione di materiali digitali condivisi, tra cui poster, video, infografiche e, in particolare, un eBook finale. All'interno di quest'opera, i ragazzi hanno:
Chiarito la distinzione fondamentale tra i concetti di food loss (perdite lungo la filiera) e food waste (lo spreco al consumo).
Proposto strategie per il riutilizzo creativo degli avanzi.
Elaborato guide per evitare acquisti superflui e promuovere una spesa consapevole.
Incoraggiato forme di solidarietà e condivisione per destinare le eccedenze a chi si trova in difficoltà.
Dal banco di scuola alla filiera locale
Il progetto ha brillantemente unito la teoria alla pratica, portando la didattica fuori dalle aule scolastiche. Per comprendere il valore delle risorse a chilometro zero come risposta concreta allo spreco, gli studenti hanno partecipato a visite sul campo ad Agira, esplorando un caseificio e un laboratorio artigianale di cassatelle. Queste esperienze hanno mostrato ai ragazzi come la tutela delle tradizioni e la valorizzazione della filiera locale siano ingredienti fondamentali per un modello alimentare più etico, rispettoso dell’ambiente e vicino alle comunità territoriali.
Job Shadowing: un dialogo professionale europeo
Parallelamente alle attività studentesche, l’Istituto "S. Citelli" ha ospitato tre docenti spagnoli per un'esperienza di job shadowing. I colleghi di Saragozza hanno affiancato i docenti italiani durante le lezioni di informatica, letteratura italiana, elettronica e fisica. Questo scambio professionale ha suscitato grande entusiasmo, confermandosi un momento di prezioso arricchimento reciproco e di confronto sulle migliori metodologie didattiche a livello europeo.
Una scuola aperta al futuro
La settimana di mobilità Erasmus+ al "Citelli" si è dimostrata molto più di un semplice scambio culturale. I ragazzi hanno migliorato le loro competenze comunicative in inglese, sviluppato abilità digitali e civiche e guardato al proprio territorio con rinnovata consapevolezza. Gli ospiti spagnoli ripartono con il ricordo di una scuola dinamica, accogliente e profondamente inserita nel panorama europeo.
Il percorso del progetto S.M.A.R.T. F.O.O.D. proseguirà ora con la disseminazione dei risultati sui canali scolastici e sulla piattaforma TwinSpace. Ancora una volta, il programma Erasmus+ si conferma un veicolo insostituibile per costruire ponti tra culture, diffondere buone pratiche e formare i cittadini europei di domani, uniti sotto il segno dell'inclusione e della sostenibilità.
Agostino Vitale
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