Settimana Santa a Enna, apre i riti un concerto al Duomo
Saranno il corpo bandistico “Città di Enna” e il coro Passio Hennensis ad aprire i riti della Settimana santa ennese con il concerto organizzato da Collegio dei rettori delle confraternite e parrocchi...
Saranno il corpo bandistico “Città di Enna” e il coro Passio Hennensis ad aprire i riti della Settimana santa ennese con il concerto organizzato da Collegio dei rettori delle confraternite e parrocchia Chiesa madre con il patrocinio del Comune di Enna, domani, mercoledì 25 marzo, alle 20 in Duomo.
La banda diretta da Luigi Botte e il coro guidato dal direttore Giovanna Fussone per questa attesa esibizione si avvalgono della collaborazione dell’orchestra d’archi formata dai musicisti del Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Caltanissetta e diversi docenti e studenti del liceo musicale di Enna.
La serata sarà condotta dalla giornalista Paola Saluzzi. L’ingresso è libero.
In programma, le marce funebri che da decenni costituiscono la colonna sonora dei riti processionali ennesi, come A mia madre, A mio padre, Ai caduti di Cassino e Lacrimando, tutte firmate dal capobanda Paolo Di Dio, e ancora Marcia Funebre n.15 del maestro di banda Girolamo Giuseppe Assennato. Non mancheranno i brani La Matri santa si misi in caminu e Marì to figliu passa, le antiche lamentanze raccolte dal musicologo ennese Angelo Cacciato e trasformate in partiture per banda, coro e archi. Ma le formazioni ennesi hanno abituato il pubblico anche alle novità: la banda eseguirà una marcia funebre su motivi dell’opera Nabucco di Giuseppe Verdi e le tre formazioni al completo presenteranno il brano O fieri flagelli di Sant’Alfonso Maria de Liguori, La via dolorosa del musicista trapanese Salvatore Schembari e Victime Pasquali laudes, una composizione originale scritta per l’occasione dal musicista ennese Emanuele Primavera.
Un omaggio alla secolare tradizione pasquale spagnola sarà invece il brano La saeta, eseguito per sottolineare l’importanza del recente gemellaggio tra le confraternite ennesi e quelle di Malaga.
I brani La via dolorosa e O fieri flagelli da quest’anno saranno inoltre inseriti tra i brani processionali del Venerdì Santo.
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