√i√i - personaggio dell’anno 2020: Sindaco di Barrafranca (risposta del primo cittadino)
√i√i - personaggio dell’anno 2020: Sindaco di BarrafrancaSindaci coraggiosi e conigli muscolosi.Il premio all’uomo dell’anno 2020 secondo il nostro oracolo va al sindaco di Barrafranca che è salito ag...
√i√i - personaggio dell’anno 2020: Sindaco di Barrafranca
Sindaci coraggiosi e conigli muscolosi.
Il premio all’uomo dell’anno 2020 secondo il nostro oracolo va al sindaco di Barrafranca che è salito agli onori dei social per aver usato a sproposito l’enciclica Fratelli Tutti in difesa delle parole, discutibili ma perfettamente allineate alla dottrina cattolica di don Nicolosi. “Predichiamo la tolleranza e poi siamo intolleranti nel pensiero degli altri” ha scritto su Facebook il sindaco e ha continuato la sua dissertazione franando sull’ omologazione, i clichè e le mode del momento. Il sindaco ha licenziato la discussione sull’omofobia, nata dall’omelia di don Nicolosi, come una velleità buona per passare il tempo in questi giorni di clausura sanitaria. L’Arcigay Catania ha suggerito ad Accardi citazioni ricavate dalla Costituzione, sulla quale un uomo di Stato giura fedeltà, piuttosto che da scritti emanati da sovrani stranieri e la senatrice Cirinnà ha, con una lettera aperta (pubblicata in calce), ricordato i doveri di chi amministra la Cosa Pubblica. Il sindaco di Barrafranca ha scontentato tutti: Cesare e Dio. Un sindaco è tenuto a garantire i suoi cittadini soprattutto i meno tutelati, soprattutto in un paese che arranca ad includere gli omosessuali. Quest’anno alcuni primi cittadini hanno agito da sceriffi in nome della salute pubblica, (hanno pure “ucciso” la comunicazione”). Hanno urlato e usato una gergalità triviale per essere più fedeli al modello De-Luchiano, muscolare, caricaturale e offensivo. Hanno ubbidito agli ordini e hanno chiuso il già chiuso pur di ribadire una presenza altrimenti evanescente. Hanno perso una buona occasione per avvicinare la comunità all’istituzione. Il sindaco è lo Stato, è il tutore della città e dei cittadini e per agire al meglio occorrono rispetto e dedizione perché di cabarettisti ne abbiamo già tanti e di uomini di chiesa anche. Date a Cesare quello che è di Cesare e lasciate le prediche a favore di intransigenti omofobi a chi non ha ancora compreso la molteplicità dell’esistente. Al dott. Accardi, per le ragioni ampiamente espresse dal partito della sua coalizione (pubblicata in calce), va pertanto il nostro riconoscimento a sindaco dell’anno. Avrebbe potuto fare di Barrafranca una narrazione migliore, siamo certi che molti barresi non condividono le parole di don Nicolosi e le sue. Farà meglio l’anno prossimo.
Riceviamo a mezzo posta certificata, per la pubblicazione:
Lettera di Accardi alla Cirinnà
Il sindaco di Barrafranca, Accardi, ha risposto alla lettera della senatrice Cirinnà per specificare la sua posizione e ribadire il ruolo fazioso di certa stampa.
Come può vedere, illustre sindaco, è possibile elevare il discorso riferendolo a parole di ispirazione politica e laica e non strettamente papalina. Siamo certi che la senatrice Cirinnà abbia perfettamente compreso il suo discorso e nel risponderLe abbia tenuto conto della solitudine sofferente dei suoi cittadini offesi dal discorso escludente del parroco, suo amico e concittadino. A Pasqua, ricordi quanto accaduto e aggiunga negli auguri anche gli Altri siamo certi che Cirinnà ne terrà conto.
Per non dimenticare, albo:
√i√i - personaggio dell’anno 2019: Sindaco Piazza Armerina
√i√i - personaggio dell’anno 2018: Antonio Venturino
√i√i - personaggio dell’anno 2017 a Sindaco Valguarnera, ex aequo Sindaci Enna, Agira e Calascibetta
√i√i - personaggio dell’anno 2016: Sindaco Nissori
√i√i - personaggio dell’anno 2015: Sindaci Assoro e Regalbuto
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