W Pietrangelo Buttafuoco
"Un elogio ad un figlio di questo entroterra siciliano"
Tutta la Sicilia, e non solo, anzi tutti gli uomini e le donne che hanno a cuore la libertà, dovrebbero oggi alzarsi in piedi e orgogliosamente applaudire Pietrangelo Buttafuoco che, da presidente della Biennale di Venezia, sta dando una lezione di libertà e amore per la Cultura a tutto il mondo.
E si badi al fatto che si è scritto Cultura con la “C” maiuscola, intendendo con essa qualunque manifestazione del genio umano. La Cultura non conosce confini, la Cultura è rivoluzionaria, è libera, è vera. E proprio per questi suoi caratteri è un qualcosa che fa molta paura e che solo poche persone riescono realmente a maneggiare. Pietrangelo è una di queste. Intellettuale sopraffino, alfiere di libertà, ha mostrato a tutti noi l’ipocrisia di chi si professa uomo di cultura ma in realtà è solamente un conformista “che pensa per sentito dire”, come direbbe Gaber.
La libertà fa paura. Perché essere realmente liberi significa volare molto in alto e vedere un mondo senza confini. E in alto i deboli di cuore si spaventano a morte per la vertigine, preferendo stare a terra e mantenersi con una visione provincialotta e di poco ampio respiro. Ma vabbè, i mediocri restano nella propria comfort zone, solo i grandi sanno spiccare il volo.
E Pietrangelo dimostra di essere un gigante in mezzo a tutti questi nani.
Alain Calò
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