martedì , Marzo 2 2021

Catania. Manifestazione «diritto allo sport? Una palla»

CATANIA AL VERTICECATANIA – Sarà il popolo degli sportivi a scendere in piazza per protestare contro il silenzio delle Istituzioni – locali, regionali e nazionali – chiamate più volte in causa da “Catania al vertice” e rimaste in silenzio per mesi.

Lunedì 28 aprile, in Piazza Duomo, a Catania, si giocherà la più importante partita in nome del diritto alla sport: «Diciassette società sportive, oltre 500 atleti e centinaia di studenti delle scuole si riuniranno per reclamare l’abbandono da parte degli Enti e dei loro rappresentanti – sottolinea Nello Russo, presidente del consorzio che riunisce le società sportive d’eccellenza del capoluogo etneo – noi abbiamo più volte chiesto di puntare l’attenzione sulle problematiche che stanno letteralmente decimando le società sportive siciliane e uccidendo lo sport, ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Questa protesta sportiva vuole essere un momento di aggregazione e condivisione, con tutta la città, delle criticità che viviamo quotidianamente: scenderemo in un campo virtuale, quello che allestiremo in piazza Duomo, per far tuonare il nostro messaggio. La pratica sportiva per i suoi contenuti sociali, educativi, formativi è un diritto di tutti, così come sottolineato anche dalla Costituzione italiana – continua Russo – vogliamo un intervento immediato da parte della Regione e del Governo per tutelare e ridare dignità ai nostri atleti».

Infrastrutture agibili e funzionali; maggiore attenzione politica e finanziamenti allo sport: sono queste le richieste che gli sportivi chiederanno a gran voce.

Il fischio d’inizio dell’iniziativa è previsto per le 9.30, subito dopo gli atleti e i dirigenti incontreranno i rappresentanti degli Istituti catanesi per fare il punto sulla situazione delle palestre scolastiche e delle attività che coinvolgono i giovani; alle 11.00 tutti gli atleti presenti faranno un allenamento di protesta davanti a Palazzo degli Elefanti e alle 11.30 si svolgerà il flashmob “Un messaggio che rimbomba”: palleggi a terra e fischi per due minuti con l’obiettivo di ammonire virtualmente le Istituzioni.

«Vogliamo giocare la nostra partita prima di uscire definitivamente dai campi – conclude Nello Russo – ci sentiamo presi in giro; siamo rimasti da soli; hanno dribblato le nostre richieste. Lo sport per Catania e per tutta la Sicilia ha rappresentato una risorsa, un valore da promuovere e potenziare. Oggi invece la crisi ci ha sconfitto: non possiamo rimanere inermi a bordo campo».

Cos’è “Catania al vertice”

Catania al vertice è un consorzio con sede a Librino, che riunisce diciassette società etnee d’eccellenza di basket, beach soccer, calcio a 5, canoa polo, football americano, pallamano, pallanuoto, pallavolo e rugby, con 2.200 tesserati, nato con l’obiettivo di individuare strategie comuni in ambito finanziario e di marketing.

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