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Gagliano Castelferrato – by Rosa Di Bella

Quando agli inizi di questo secolo ed esattamente nel lontano 1911 il nostro concittadino Avv. Nicolo Brancatelli cultore di cose patrie pubblicò per i caratteri della tipografìa Monachini di Catania una breve storia sulla Città di Cagliano Castelferrato, finalmente una grave e perdurante lacuna fu colmata, ebbe fine una vera ingiustizia.
Per più di cinquant’anni quelle poche pagine furono anche l’unica certezza e l’unica voce nel vastissimo panorama di storie patrie locali siciliane, ma servirono a ridare lustro e decoro ad una città malamente relegata nell’ombra per tantissimo tempo.
Troppe menzogne, troppe umiliazioni aveva dovuto subire in passato (e mi riferisco anche a quello più recente) la nostra città, troppe mortificazioni hanno fiaccato l’orgoglio del cittadino gaglianese che non conoscendo la sua storia, impietosamente è stato fatto bersaglio di svilente e bugiarda critica additato com’era di appartenere ad una città di poco conto, a una città senza storia! Quante bugie ! ! !
Così mi sono calata nelle vesti della modesta cronista di vicende che riguardano la comunità gaglianese, consapevole che quella maestosa e muta presenza che è la Rocca per troppo tempo era stata ignorata, certa che queste pietre, questi sassi portavano il segno di civiltà di popoli familiari a questi luoghi, infine speranzosa che tante notizie, tante ricerche avrebbero dato frutto a qualcosa di importante, di vero.
Quando si scrive di storia e soprattutto quando si scrive storia patria si sta lontani dall’ira e dallo spirito di parte, così fedele al pensiero di Cicerone che ammoniva «Chi non sa che prima legge della storia è che nulla di falso dica? Nulla di vero osi tacere? Nulla nello scritto dia luogo a sospetto di favore o di odio?», iniziai le indagini attraverso archivi, biblioteche, raccolte private, interrogando semplici cittadini e persone degne di fede.

Rosa Di Bella nata a Cagliano Castelferrato (Enna) nel ‘52, ha compiuto gli studi superiori presso l’Istituto Magistrale “Lucia Mangano” dalle Suore Orsoline di San Giovanni La Punta (CT) ove ebbe tra gli insegnanti Suor Rosalia Magnano di San Lio.
Iscritta alla facoltà di Pedagogia dell’Istituto Universitario di Magi-stero di Catania, ivi si è laureata nel 1978. Dopo la laurea ha insegnato solo per pochi mesi, per poi dirigere dal 1979 la Biblioteca Comunale di Cagliano Castelferrato sino al 1987.
Nel 1989 ha fondato il Cenacolo di Storia Patria Gaglianese e della Valle del Salso Cimarosa “Lancellotto Ferdinando Castelli”, mentre nel 1992 ha fondato e diretto il bimestrale “La Rocca”, bollettino del Circolo Gaglianese del Nord-Italia. Nel 1994 ha dato vita al “Premio Storico Fotografico” Memorial Luigino Grippaldi.
Conferenziera in convegni e dibattiti di storia locale e siciliana collabora a giornali e riviste.
Ha pubblicato nel 1993 per l’Editrice Martorina di Ispica il primo volume “DI VOLTA IN VOLTA” e nel 1996 per l’edizione del Cenacolo di Storia Patria: Cagliano Castelferrato, Storia, Arte, Cultura, Tradizione. Vive tra Milano e Cagliano Castelferrato.

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