venerdì , Agosto 19 2022

LIBERA CINEMA IN LIBERA TERRA

LiberaUn vero e proprio festival di cinema itinerante contro le mafie, quello che è partito il 18 giugno dal Parlamento Europeo di Bruxelles e percorrerà l’Italia in otto regioni, dal Nord al Sud, passando da Genova a Pollica, da Rimini a Bitonto, da Galbiate a Scansano Ionico, per arrivare in Sicilia. Un progetto che vede leader Don Luigi Ciotti, in veste di Presidente, e che vuole meglio far intendere alla gente, i valori importanti come una maggiore liberta’ di informazione,di educazione alla legalità, l’utilità dei beni confiscati alla mafia, l’ antiracket e l’ antiusura. Per questo toccherà i luoghi simbolo di emblema mafioso. In Sicilia per chi vorrà vederlo farà sei fermate: la prima ieri sera 9 Luglio a Belpasso, oggi 10 a Portella della Ginestra, (100 TAPPA), l’11 a Trapani, il 12 a Santa Elisabetta, il 13 a Scicli ed il 15 a Capo D’Orlando. Questo viaggio terminerà il 18 Luglio in Italia ma avrà altre due tappe estere per poi chiudere a Parigi il 03 Ottobre 2013, in coincidenza con la Settimana della Carovana antimafie di Libera. Il progetto “Libera Cinema in Libera Terra” giunto all’ottava edizione, ideato da cinemovel.it, di cui Ettore Scola e’ il Presidente onorario, propone delle visioni cinematografiche molto interessanti che affrontano delle tematiche delicate legate alla lotta per la legalità, contro il crimine organizzato, ma anche per la difesa dei diritti umani e il sostegno ai valori morali e sociali. Ieri sera il cinema itinerante è arrivato a Belpasso (CT) in C.da Casa Bianca, in un podere confiscato alla mafia e affidato alla Cooperativa “Beppe Montana”.E’stato proiettato il film di Salvatore Mareu “Bellas Mariposas”,un film interessantissimo passato a Venezia nella sezione Orizzonti, per via di problemi legati alla distribuzione e grazie allo sforzo del regista arrivato su pochissimi schermi di cinema italiani. Un film del genere non puo’ rimanere senza spettatori, anche se duro e crudo, scopre un volto degradato del paese, quello dell’hinterland periferico e popolare del quartiere Sant’Elia di Cagliari. Qui le varie umanità sono destinate a diventare bolgie di sesso e droga, così come racconta la giovanissima interprete Caterina (Sara Podda) che ci introduce alla sua triste storia, gestita abiettamente dal padre (Luciano Curreli) nullafacente e sessuomane. Oggi tappa speciale a Portella della Ginestra la n.100 quella in una località venuta alla ribalta il primo maggio del ’47 dove si consumò la strage dei braccianti,.In un sito confiscato al boss Brusca e restituito alla comunità,’ grazie alla cooperativa Placido Rizzotto “Centro ippico ‘Giuseppe Di Matteo-Cento Passi”, verrà proiettato il film di Roberto Faenza su Don Pino Puglisi ” Alla luce del sole”.Gli altri film italiani proposti nel corso della rassegna sono “Ali’ ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi, “La nave dolce” di Daniele Vicari, proiettato al porto di Brindisi in ricordo del drammatico sbarco di circa ventimila albanesi a Bari nel 1991, “El impenetrable” di Daniele Incalcaterra, ”The house I live in” di Eugene Jarecki, “The Gatekeepers”di Dror Moreh, “L’Intervallo” di Leonardo Di Costanzo, “Terra Matta” di Costanza Quatriglio, “Il sangue verde” di Andrea Segre. Passate parola.

Beppe Manno

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