martedì , Giugno 22 2021

Caltagirone. Biennale della ceramica, a raccolta gli artigiani ceramisti

Caltagirone scalinataCaltagirone. L’Amministrazione comunale, dopo il via libera al ritorno della Biennale della ceramica, chiama a raccolta i ceramisti. “L’Amministrazione – informa l’assessore alla Cultura Bruno Rampulla -, nell’ambito del progetto “Biennale della Ceramica e delle Architetture di Paesaggio”, di cui è in corso la progettazione esecutiva, intende sottoscrivere un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria degli artigiani ceramisti esistenti a Caltagirone e costituite entro il 30/08/2013, per concordare le modalità di una loro partecipazione attiva. Tutti gli artigiani ceramisti che intendono prendere parte alle manifestazioni previste nel progetto, devono esprimere questa volontà alle associazioni di categoria di appartenenza entro le ore 13 di lunedì 2 settembre. Il protocollo – conclude l’assessore – dovrà essere sottoscritto entro il 6 settembre il protocollo”.

Dopo uno stop per approfondimenti sulla rimodulazione delle risorse comunitarie che aveva fatto temere il peggio, lo scorso luglio è arrivato dalla Regione siciliana l’ok al ritorno della Biennale della ceramica, un appuntamento che è destinato a catalizzare su Caltagirone l’attenzione di esperti e turisti. Il progetto (5 associazioni in partnership col Comune) figura in posizione utile nella graduatoria per ottenere, nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007/2013, i finanziamenti richiesti, per un totale (compresa una quota di cofinanziamento) di 952 mila euro. Si articola in tre percorsi principali: Biennale ArteCeramica, Biennale Scape e Biennale Kids. La prima, che sarà ospitata al Museo Fornace Hoffman, coinvolgerà anche le sedi del Macc (Museo d’arte contemporanea), della Corte Capitaniale e del Palazzo Reburdone (Museo della ceramica contemporanea). La Biennale Scape – luoghi delle esposizioni e delle creazioni la Fornace Hoffman e la Villa Patti – presenterà progetti e realizzazioni di un “Micro Landscape” che avrà come protagoniste principali la ceramica e la terracotta da inserire in una vera e propria progettazione del paesaggio, aprendo lo sguardo sul panorama europeo dell’architettura del paesaggio stesso. Infine, la Biennale Kids (negli spazi dell’ex mattatoio e della Fornace Hoffman) sarà una versione riportata all’infanzia della Biennale stessa, con il Festival delle energie alternative e il Festival del cinema di animazione.

I prossimi passaggi procedurali contemplano la costituzione di un’Ats (Associazione temporanea di scopo), la presentazione alla Regione del progetto esecutivo per il quale a Palazzo dell’Aquila si confida nel pieno coinvolgimento dei ceramisti e, ottenuto il via libera definitivo, l’indizione delle gare per l’affidamento delle forniture e il successivo avvio delle attività.

Il sindaco Nicola Bonanno sottolinea “le ricadute positive che potranno aversi grazie al ripristino, per il quale ci siamo battuti, di una manifestazione di indubbia valenza, peraltro aggiornata e aperta alle nuove istanze culturali e alle relazioni con altre espressioni artistiche come il design e l’architettura”. “E’ una grande opportunità per la nostra città e i suoi operatori – afferma Rampulla -, specie se si tiene conto che la manifestazione, pur mirando a esaltare la ceramica, punta pure sull’integrazione fra arte, architettura e paesaggio contemporaneo. Una fabbrica creativa in progress, per consentire a Caltagirone di proporsi in modo autorevole e prestigioso”.

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