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A Messina “notte della cultura” 2014 alla Galleria d’arte moderna e contemporanea

Alla Galleria provinciale d’arte moderna e contemporanea di via XXIV Maggio a Messina “notte della cultura” 2014.

L’esposizione presenta oltre 1000 cartoline-invito spedite nell’arco di 50 anni ad Antonio Freiles, inviti a mostre e ad eventi di artisti e gallerie ormai inattive, oltre a quelli ancora esistenti. Tra le Cartoline d’Artista sono esposte le serie di Horst Antes, John Baldessari, Joseph Beuys, Peter Blake, Christo, Gordon Douglas, Sara Fanelli, Antonio Freiles, Gilbert & George, Anna Guillot, Jenny Holzer, Richard Long, Eugenio Miccini, Aleksandra Mir, Yoko Ono, Julian Opie, Martin Parr, David Shrigley, Bob & Roberta Smith, Ettore Sottsass, Erwin Wurm.

Inviti & Cartoline d’Artista

L’esposizione presenta oltre 1000 cartoline-invito spedite nell’arco di 50 anni ad Antonio Freiles, inviti a mostre e ad eventi di artisti e gallerie ormai inattive, oltre a quelle ancora esistenti. Tra questi, gli inviti di Burri, Oldenburg, Forg, Tilson, Miccini, Chiari, Davie, Fabre, Panamarenko, Vedova, Mori, Barry, Villeglé, Jones, De Maria, Demand, Pasmore, Cucchi, Kounellis, Merz rendono testimonianza alla recentissima storia dell’Arte Contemporanea non soltanto italiana. La mostra si “sfoglia” sotto forma di cartoline illustrate, pieghevoli, brochures, tutti quegli stampati, insomma, che hanno breve durata e vengono prodotti di solito per un consumo veloce, per segnalare un fatto prima o tutt’al più contemporaneamente al suo svolgimento. Questa tipologia di pubblicazione infatti è ben lontana, nonostante la rassicurante familiarità, dal suo analogon usato a lungo per la comunicazione di massa: connessa intrinsecamente all’artista che l’ha prodotta, alla sua immaginazione e alla sua tecnica, oltre che alla sua capacità di autoprodursi e sponsorizzarsi, è oggetto di nicchia. Perde il suo carattere informativo e utilitaristico per diventare una forma di dialogo silenzioso tra addetti ai lavori, snodandosi attorno ad un percorso inedito lungo 50 anni. Gli inviti sono segni che da effimeri diventano rappresentativi di una stagione, di una temperie culturale, di un’epoca, l’ultimo mezzo secolo appunto, vicina a quella attuale eppure già lontana.

notte cultura messina

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