lunedì , Maggio 17 2021

Palermo. Palazzo de Gregorio “Suona francese” con Sandro Joyeux

Sandro JoyeuxSpeciale tripla performance nell’ambito di Suona francese per Sandro Joyeux, il musicista giramondo che getta un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, mescolando musica di viaggi, di danza e di condivisione. I suoi concerti, che in Italia prevedono tre tappa rispettivamente a Firenze (10 aprile a Le Murate), Milano (11 aprile all’Arci Ohibò) e Palermo (il 10 maggio a Palazzo De Gregorio), sono itinerari attraverso i ritmi del deserto e le strade polverose del West Africa, le banlieues parigine e il reggae dei ghetti giamaicani. Le sue canzoni parlano di città lontane, raccontano storie di villaggi di bambini soldato, di fiumi e di foreste in pericolo.

Il suo essere un one man band e la sua devozione per l’autostop gli hanno permesso negli anni di suonare in diverse parti del mondo, da Brooklyn a Bamako, nelle situazioni più disparate incontrando musicisti e maestri con cui ha arricchito il suo stile musicale. Il suo primo disco, registrato tra Napoli, Roma e Lille nel 2012, vede la partecipazione di tredici musicisti provenienti da cinque diversi Paesi: Daniele Sepe al sax, Madya Diebaté alla kora, Moussa Traore alle percussioni e Ilaria Graziano alla voce. La sua ispirazione fortemente votata al racconto di un mondo che migra e si trasforma, ne rende il messaggio quanto mai importante ed attuale.

Dal vivo Sandro si esibirà con un organico fromato da Antonio Ragosta alla chitarra, Sergio Dileo a basso e krakebs, Bifalo Kouyate a percussioni, voce, n’gonì e jeli n’gonì, Giovanni Mamadì Maione alle percussioni.

Per scoprire la tracklist dei suoi brani di punta, Deezer – il primo servizio mondiale di musica in streaming – in partnership col festival Suona francese, ha espressamente dedicato una pagina con ascolti integrali ed informazioni bio-discografiche sull’artista, oltre alla possibilità di lasciare commenti, al seguente indirizzo web: http://www.deezer.com/playlist/823855031 .

Sandro Joyeux ha inoltre da poco realizzato un videoclip del brano Kingston, in collaborazione con Save The Children Italia, a cui hanno partecipato 25 bambini di tutte l’etnie dai 5 ai 10 anni e nel quale si lanciano i dati ufficiali sulle condizioni dell’infanzia in alcuni luoghi poveri del mondo.

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