lunedì , Novembre 29 2021

Contro il diabete e l’invecchiamento: pistacchi

pistacchiMangiare pistacchi è un’arma efficace contro il diabete. Questo tipo di frutta secca, infatti, ha dei grassi “buoni” che risultano molto utili soprattutto quando si è nella fase precedente allo sviluppo vero e proprio della malattia. E’ quanto emerge da uno studio spagnolo, della Roviri i Virgilio University, presentato al convegno europeo sull’obesità di Sofia, in Bulgaria. Nello studio 54 persone in fase pre-diabete, con sovrappeso o obesità, hanno seguito per otto mesi la dieta mediterranea e ad alcuni di loro sono stati prescritti 57 grammi di pistacchi al giorno. Non è stata riscontrata una differenza particolare di peso tra chi aveva mangiato pistacchi e chi non lo aveva mangiati, ma nel primo gruppo risultava invece notevolmente sceso il livello di insulina, segno che il corpo trovava più facile “lavorare” gli zuccheri del cibo. Merito di grassi insaturi, fibre e carotenoidi e antiossidanti che sono contenuti in buone quantità nei pistacchi e che, spiegano gli scienziati, in un mix benefico aiutano il corpo a gestire meglio gli zuccheri.

Trattandosi di frutta secca anche i pistacchi sono calorici, ma sono anche nutrienti e danno al corpo un buon apporto di sostanze nutritive: consumarne una dose moderata quotidianamente rappresenta un’ottima fonte di vitamine e sali minerali infatti, 6 grammi di proteine ogni 100, 300 mg di potassio, ma anche diverse vitamine; inoltre, i pistacchi sono quasi sprovvisti di colesterolo.

In particolare, poi i pistacchi sono ricchi di sostanze antiossidanti come: polifenoli, carotenoidi e vitamina E, favoriscono infatti il rallentamento dell’invecchiamento e contrastano i radicali liberi, mirano quindi a prevenire le malattie cardiovascolari, ma allo stesso modo rafforzano le difese dell’organismo.

Nello specifico gli antiossidanti conferiscono il caratteristico colore ai pistacchi: beta-carotene, luteina e zeaxantina, forniscono i colori giallo e verde; gli antociani invece donano il colore rossastro, mentre i polifenoli e le catechine hanno le tonalità del giallo o del bianco.

Anche se i pistacchi contengono parecchi grassi, si tratta per lo più di grassi insaturi, quindi importanti per l’organismo, tra i quali gli Omega 3, che contribuiscono a tenere basso il colesterolo cattivo.

Riassumendo quindi i pistacchi sono un alimento molto nutritivo, in quanto ricchi di proteine e fibre: saziano in fretta ed in modo sano, l’importante è non eccedere con le dosi.

Check Also

L’idrogel che supporta la crescita di cellule tumorali a lungo termine

Un team di ricercatori dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Lecce, …