giovedì , Gennaio 20 2022

La grande orchestra dell’Ucraina a Messina per il concerto di Natale

Chernivtsy Philharmonic Simphony OrchestraMessina. Oltre 50 musicisti sul palco del Teatro Vittorio Emanuele per rivivere la grande musica classica: da Brahms al Barbiere di Siviglia, da Tchaikovsky a Strauss, un viaggio nell’Europa dei più celebri compositori, a cavallo tra ’700 e ’800 verso Vienna e Praga nel “Grande concerto di Natale”, in programma sabato 27 dicembre alle ore 21.

Per la prima volta arriva a Messina la storica Chernivtsy Philharmonic Simphony Orchestra, proveniente dall’Ucraina, condotta dal maestro Orazio Baronello, direttore d’orchestra fra i più apprezzati dalla stampa europea. Reduce dall’aver diretto, proprio nei giorni scorsi, la “Tosca” al Teatro Bolshoi di Mosca, è stato insignito, nella stessa occasione, di un’onorificenza da parte del Conservatorio di musica Tchaikovsky, uno dei più prestigiosi del mondo. Baronello guida diverse orchestre come la Romanian Radio e la George Enescu di Bucarest, la Jasi Philarmonic Symponie Orchestra e I Solisti di Mosca; ha partecipato ai festival internazionali di Sofia e Taormina Arte; è nel calendario del Vittorio Emanuele e delle storiche associazioni musicali messinesi. Nel 2009 ha diretto in Duomo il concerto organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo in onore della Principessa Victoria di Svezia alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani.

Nella prima parte della serata verrà eseguito il concerto per violino e orchestra in re maggiore di J. Brahms, uno dei più impegnativi del repertorio violinistico, dal giovane talentuoso Gabriele Maria Mazzeo: di origine messinese, comincia da piccolo lo studio del violino e, all’età di 8 anni, entra al Conservatorio di Musica “Corelli” di Messina per meriti eccezionali; vanta un curriculum di tutto rispetto ed è vincitore di primi premi in vari concorsi fra cui Concorso Nazionale G. Campochiaro di Pedara (CT),
 Concorso Europeo Città di Barletta, Concorso Internazionale Città di Barletta. Scelto dal maestro Valery Oistrakh come proprio allievo, in seguito alla partecipazione nel 2009 al Gubbio Summer Festival, si trasferisce a Bruxelles per completare gli studi al Koninklijk Conservatorium dove consegue il Master in violino e l’Up-graduate in violino solistico. Suona su un violino Gaetano Guadagnini del 1854.

Il ricavato della serata sarà devoluto al Centro Regionale Helen Keller – Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia – di Messina, presieduto dall’avv. Giuseppe Terranova: una realtà d’eccellenza e punto di riferimento nazionale per le persone non vedenti e ipovedenti, molte delle quali amanti della musica. Ad impreziosire il connubio artistico tra la Città dello Stretto e l’Est europeo, l’arrivo in alcune carrozze messe a disposizione da Francesco Molonia, di ballerini che danzeranno nel Foyer del Teatro sulle note dei valzer viennesi, nel secondo tempo del concerto.

L’evento è promosso in collaborazione con l’associazione culturale Prima Sicilia, Europa Due, Teatro Vittorio Emanuele, AMMI (Associazione mogli medici italiani) Sezione di Messina e Casa Musicale Sanfilippo. I biglietti sono in prevendita da: Feltrinelli Point (via Ghibellina); Lisciotto Viaggi (via Garibaldi); Casa musicale Sanfilippo (via La Farina); Pasticceria Camarda (viale Annunziata); Tabacchi Salvatore Zanghì Ganzirri (accanto Ritrovo Fanalino).

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