lunedì , Aprile 15 2024

Le mandorle: preziose alleate della salute

Pensate anche solo per un minuto a quanto è bella e ricca la terra. Ci offre i suoi frutti e, in base alle stagioni tanti colori, odori e sapori da portare in tavola.

Adoro la natura, passeggiare in mezzo alla campagna e vedere gli alberi fiorire ma soprattutto raccoglierne i suoi frutti! Si sa, a quelli è difficile rinunciare. Coltivare e prendersi cura della terra è un po’ come prendersi cura di un bambino ma la fatica e la dedizione di lunghi anni alla fine ripagano sempre.

Ho avuto fin da bambina il piacere di toccare con mano i sacrifici di mio nonno e soprattutto ho avuto la fortuna, in base alle stagioni, di assaggiare frutta di qualità, olive e olio bio e mandorle super nutrienti.

E oggi vi voglio proprio raccontare di quanto siano preziose le mandorle. Intanto iniziamo col dire che il mandorlo, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è una pianta originaria dell’Asia centrale che venne introdotta in Sicilia dai fenici. Ne esistono numerose varietà ma alla specie Amygdalus communis appartengono tre sottospecie di interesse frutticolo: sativa (con seme dolce ed endocarpo duro che comprende la maggior parte delle specie coltivate), amara (ha seme amaro per la presenza di amigdalina) e fragilis (con seme dolce ed endocarpo fragile).

Quali sono le loro proprietà nutrizionali?

Considerate che una porzione da circa 30 gr contiene: 180 Kcal circa, pochi carboidrati (1,4 g) in cui sono inclusi 0,2 g di amido e 1,1 g di zuccheri solubili e 3,8 g di fibre.

Sono povere di acqua e ricche di lipidi (16,6 g) ma anche di diversi minerali come sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco e di vitamine E, B1, B2 e B3.

Diversi studi hanno dimostrato gli effetti benefici delle mandorle e, in particolare, è stato visto che un consumo giornaliero di mandorle come snack durante gli spuntini mattutini e pomeridiani può essere efficace per il controllo della fame e della sazietà.

Le mandorle, insieme ad altre noci, riducono anche i livelli sierici di colesterolo e possono ridurre così il rischio di malattia coronarica. Inoltre si sono valutati positivamente gli effetti di quantità variabili di mandorle sulla risposta della glicemia postprandiale in aggiunta a un pasto a base di carboidrati.

Infiniti sono gli usi in cucina: dai biscotti alle torte, all’utilizzo nei piatti veg al posto del parmigiano.

Ovviamente, occhio a chi è allergico alla frutta secca o a chi soffre di calcoli! Non sono un vero e proprio toccasana.

Per gli amanti della cucina vi posto la ricetta della crema di mandorle, un concentrato di bontà da utilizzare a colazione, negli spuntini, nelle insalate e nel mantecare i risotti.

➡️ Ingredienti: 200 gr di mandorle con o senza pelle, scorzetta di limone bio grattugiata. Per fare la crema occorre un frullatore/tritatutto potente, un vasetto di vetro e tanta pazienza.

➡️ Il procedimento è semplice: versate le mandorle nel frullatore insieme alla scorza di limone grattugiata e iniziate a frullare fino a quando non otterrete dalla iniziale farina una crema liscia e omogenea. A quel punto, trasferite il composto in un vasetto di vetro e conservatela in frigo.

Buona crema a tutti e a presto!

Dott.ssa Rosalia Lisacchi
Biologa Nutrizionista
371- 4442765
r.lisacchi.nutrizionista@gmail.com

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