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L’avv. MIlilli ha spento 100 candeline, prezioso testimone di un secolo di storia della comunità di Aidone

La comunità di Aidone, giovedì 13 giugno, ha festeggiato i 100 anni di uno dei suoi cittadini più stimati: l’avv. Gaetano Mililli.

L’amministrazione comunale, con il sindaco Annamaria Raccuglia e il vicesindaco Alessandra Mirabella, i consiglieri Tiziana Laversa, Concetta Profeta e Giuseppe Catalano, si è recata nell’abitazione del festeggiato portando gli auguri di buon compleanno a nome di tutta la comunità e manifestando tutta la gratitudine per il grande contributo che ha dato alla custodia e conservazione del patrimonio materiale ed immateriale della città di Aidone. Nato il 13 giugno del 1924, l’avv. Mililli è stato ad Aidone un’istituzione, una persona di grande cultura. Già direttore della Biblioteca comunale di Aidone e Capo settore dei Beni culturali e Pubblica istruzione, l’avvocato ha sempre svolto con scrupolosa devozione il suo lavoro, salvando dall’incuria gran parte del patrimonio librario della biblioteca. E’ stato anche un intellettuale molto attivo, pubblicando dei libri tra cui “Poesie e proverbi nella parlata galloitalica di Aidone” Bonfirraro editore 2004, salvando così dall’oblio e tramandando tradizioni folcloristiche, aneddoti, leggende nella lingua galloitalica. Opera integrata, in seguito, con “Il libro parlante” in cui si trovano brevi e parziali nozioni di grammatica del galloitalico. “L’avv. Mililli – ha detto il sindaco Raccuglia- è prezioso testimone di un secolo di storia; una persona di grande cultura ma, prima di tutto, è conosciuto per la sua cortesia, la sua educazione. Si è dedicato alla famiglia ed ha dato tanto alla nostra comunità”. Circondato dall’affetto del figlio Maurizio, dei nipoti Filippo ed Angelo e parenti, di Concetta ed Alessandro che si prendono amorevolmente cura dell’anziano avvocato e del figlio, dal calore dei coinquilini che hanno regalato per l’occasione una targa, di amici e conoscenti, si è svolta la festicciola, in suo onore, offerta dall’amministrazione comunale che ha donato anche una pergamena. La prof. Franca Ciantìa, ricordando l’evento dell’Università del Tempo Libero di qualche anno fa, organizzato in suo onore, ha poi letto due belle poesie in gallo italico scritte dall’avv. Mililli: “Compleanno” e “Rr’g’nédda du me còr”, quest’ultima dedicata alla moglie che è scomparsa da tempo.
Angela Rita Palermo

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